Piazza di San Giacomo, dal II volume delle “Cose Notabili…” di Giuseppe Guidicini, con le correzioni di Luigi Breventani

Questo piazzale in faccia il principale ingresso della chiesa degli eremitani di Sant' Agostino, si disse già Sagrato, o Cimitero di S. Giacomo, ed era di proprietà dei detti religiosi, ciò constatandosi da qualche vendita fatta di alcune parti del medesimo alla famiglia Malvezzi. Era contornato da fittoni per interdire ai carri e alle carrozze il passaggio per detto piazzale, che fu poi selciato e reso pubblico.