Via Marco Emilio Lepido, 196
Già della famiglia Zagnoni, questa villa prese l'aspetto neoclassico attuale con la proprietà del conte Antonio Gnudi, tesoriere di Pio VI.
Al Gnudi subentrarono i Pallavicini ed a questi i conti Taccoli.
Oggi è gestita da un'opera sociale cattolica (Fondazione Gesù Divino Operaio).
Fonti:
Umberto Beseghi: Castelli e Ville Bolognesi, Tamari Editori in Bologna, 1964.