Denominazione moderna (2015): parte di Via Cesare Battisti (che comprende anche la via Imperiale di San Prospero) da via Barberia a via Porta Nova.
Guidicini.
Via Barbaziana da Barbaria a Porta Nuova.
Via Barbaziana comincia da Porta Nuova e termina in Barbaria.
Si disse via dei Griffoni per la casa di questa famiglia, che era ove oggi è quella già Monti poi Caprara, successivamente prese il nome della chiesa di S. Barbaziano che era dalla parte di ponente in un angolo di questa via, e di quella di Barbaria.
La sua lunghezza è di pertiche 59 e la sua superficie di pertiche 95, 3, 7.
Particolari tratti dal Catasto Gregoriano (1835) della città di Bologna, messo a disposizione dall'Archivio di Stato di Roma con il progetto "Imago II".
Via Barbaziana a destra cominciando da Porta Nuova.
Via Cesare Battisti 13 (N.1244)
Via Cesare Battisti 17 (N.1242)
Via Cesare Battisti 19 (N.1241)
Via Cesare battisti 21 (N.1240)
Si passa il vicolo dei Felicini.
Via Cesare Battisti 25 (N.1238), 23 (N.1239)
Si passa la via del Campo de' SS. Pietro e Marcellino.
Via Cesare Battisti 29 (N.1235)
Via Cesare Battisti 33, 35 (N.1234) Ex Chiesa di San Barbaziano
Via Barbaziana a sinistra cominciando da Porta Nova
Via Cesare Battisti 18, 20 (N.1182) S.Salvatore
Si passa la Via Pugliole di S. Margarita.
Immagine tratta dagli schizzi topografici disegnati da Giuseppe Guidicini a corredo delle note manoscritte delle "Cose Notabili ..." e pubblicati per la prima volta da Arnaldo Forni nel 2000.
Il Nord è verso sinstra. E' rappresentata la situazione precedente alla costruzione della chiesa attualmente esistente di San Salvatore. La via, indicata nel disegna sopra come via di S. Maria di Reno, poi scomparsa con la costruzione della nuova chiesa, è evidentemente la continuazione verso ovest di via Agresti. Via dei Griffoni è via Cesare Battisti.Via di Porta Nova è via IV Novembre. Via delle Stalle è l'attuale via S. Margherita, ed infine Via di S. Margherito è l'attuale via Volto Santo.