Data pubblicazione: 20-giu-2016 18.58.30
Buongiorno dott. Giordano, le scrivo x una tematica come sempre con opinioni divergenti tra nonne, amiche, pediatrI ... ecc.
La mia piccola rifiuta categoricamente il ciuccio, sta sempre col pollice in bocca o x fame o x sonno ma sempre in bocca.
Mi dicono (pediatra stessa )che è un problema e devo sostituire il pollice col ciuccio.
Ripongo molto fiducia in lei aspetto sue notizie . grazie
Gentilissima mamma,
ma cosa mi fa fare ???!!!
La questione esula dalle tematiche inerenti alla promozione e supporto dell'allattamento al seno che sono la ragion d'essere di questa mail !!!
Ma siccome non sono capace di stare zitto a fronte di certe posizioni così palesemente non-scientifiche, ideologiche, artificiose ... Le rispondo volentieri.
In origine, in natura, fu il dito in bocca !!
Il cucciolo, che era allattato esclusivamente al seno, nelle pause fra una poppate ed un'altra, quando non c' era la mamma a disposizione (perché anche la nutrice doveva anche lei pur mangiare cercando bacche, frutta o piccole prede) sfogava il proprio bisogno di oralità-non-nutritiva con la parte saliente (il controllo, la sensibilità e la coordinazione del pollice sulla corteccia cerebrale occupa una area molto molto vasta) e più facilmente raggiungibile del proprio corpo.
Basta appena fare un rapida ricerca su internet e si trovano immediatamente moltissime foto di cuccioli dei nostri cugini primati, oranghi, scimpanzè, gorilla etc.
Tutti questi cuccioli sono o alla tetta di mamma o con il dito in bocca.
Tra l'altro oltre a consolare ed a rassicurare, il dito in bocca rappresenta il primo stadio della auto- esplorazione, della scoperta del proprio schema corporeo e del proprio stare fisico nel mondo.
Acquisizioni che gli psicopedagogisti auspicano, magari con giochi finalizzati o esercizi specifici, insomma mettendo in pratica anche qualcosa di quasi-medicalizzato.
A mio personale parere (quindi criticabile), nella storia il dito in bocca ha subìto un ostracismo simile all'allattamento al seno: "E' animalesco", "è antigienico", "produce dipendenza e complessi" etc. etc.
Poi abbiamo scoperto che:
1) sino al 2011 i ciucci ed i biberon contenevano quantità sconcertanti di bisfenolo H, estrogeno sintetico usato come plastificante e con effetti a lungo termine sulle funzioni sessuali endocrine dei maschietti e delle femminucce. E' tanto lesivo che il legislatore si è scomodato producendo apposito divieto !
Così dal 2011 le case produttrici di ciucci e biberon si vantano di non avere BPF.
Tuttavia la plastica, si sa, ha sempre qualche sorpresina chimica dentro.
2) Igiene: scopriamo che il pupo ha bisogno di essere rifornito in continuazione di germi saprofiti ambientali che arricchiscono il proprio microbioma, stimolano l'immunità e l'integrità intestinale, parlano addirittura con le cellule nervose con effetti sull'umore, la personalità e l'intelligenza
3) L'oralità (ciuccetto o dito) é uno stadio che viene a suo tempo superato (verso i tre o quattro anni).
Se si blocca, si cristallizza nel tempo, il problema non sta nell'oggetto, ma altrove: paure, angosce, ansia incontrollabile, etc.
4) I denti ed il palato, secondo me, si deformano di più con il ciuccio 24 h/24 che con il dito.
Spero di averLe dato sufficiente materiale su cui riflettere.
Cordiali saluti e ..... W il dito in bocca.
Dott. GG
PS Se un giorno Lei decidesse che é tempo di far togliere il dito dalla bocca potrebbe usare i rimedi della nonna: spennellatura di olio di ricino sul pollice !