Data pubblicazione: 23-apr-2020 20.18.57
Buonasera Dr Giordano,sono la mamma di un bambino di quasi 6 settimane
allattato in maniera esclusiva al seno. Le scrivo perché durante le
poppate ho un dolore fortissimo che parte dalla base dell'areola sx (
il seno dx al momento non è stranamente sintomatico) e si irradia a
tutto il seno e a volte anche alla scapola. il seno e duro al tatto e
sono palpabili alcune " noccioline" dure. Il dolore a volte continua
anche dopo la poppata. Il mio piccolo fa poppate frequenti intervallate
da brevi sonnellini , cerco di curare la posizione di attacco ma ho la
certezza che qualcosa non va dato che il capezzolo al momento dello
stacco ha la forma a rossetto, nonostante la boccuccia sia aperta a
forno , il corpicino allineato ecc. Inoltre l areola sembra un po'
sbiadita e il capezzolo piuttosto infiammato dal momento che il bambino
adora soggiornarvi indipendentemente dall esigenza di nutrirsi anzi
diciamo che usa la tetta come panacea di tutti i mali: male al pancino,
sconforto, gioco e nanna. Non riesco a capire se possa trattarsi di
ingorgo oppure una micosi. Lei cosa ne pensa?
Grazie anticipatamente per l'attenzione. Buonasera.
Gentile mamma,
dalla Sua descrizione sembrerebbe trattarsi di un ingorgo.
Dolore alla base dell'areola (dove risiede la maggior parte della ghiandola), sensazione tattile di noccioline, dolore irradiato alla spalla .... etc.
Sembrerebbe la classica sintomatologia di un ristagno di latte.
La soluzione, ovviamente, non può che essere lo svuotamento sistematico del seno.
Se le esigenze del bambino non sono sufficienti, allora occorre ricorrere ad un tiralatte.
Meglio se usato mentre il bambino si attacca al seno controlaterale e previo un leggerissimo massaggio.
Forse, ma no è obbligatorio, potrebbe essere utile anche il solito ibuprofene (a meno che non sussistano intolleranze personali) 200 mg tre volte al giorno.
Per quanto riguarda le modalità di attacco, ciucciatine brevi e frequenti intervallati da sonnellini, sempre al seno, direi che si tratta di assoluta normalità e la
diffido a prestare orecchio ai soliti esperti del lunedì mattina che blaterano di "riposo dello stomachino", "di iperalimentazione", "di mamma usata come ciuccio" (orrore !!!!), "dipendenza", "ostacolo all'autonomia" (forse quella regionale), ed altre amenità da social-media.
La maternità è una esperienza troppo preziosa per lasciarsela rovinare così stupidamente.
Un caro saluto
Dott GG
Grazie dottore per l'esaustiva risposta.
Lungi da me preoccuparmi di quanto il mio cucciolo sta attaccato al seno anzi , sapere che in qualche modo io sono la soluzione di quasi tutti i suoi piccoli disagi non fa che inorgoglirmi e motivarmi ancora di più nel proseguire con l'allattamento nonostante ogni tanto possa diventare difficile come nel caso di questo ingorgo. Ho già provveduto a fare svuotare totalmente il seno al piccolo e già va molto meglio .
Consultare le risposte alle altre mail è stato molto utile.
Grazie ancora.
Saluti.
Sono io a ringraziare Lei per utilizzare il mio portale in maniera così intelligente ed efficace.
Buona serata
Dott GG