Data pubblicazione: 5-ott-2016 15.58.35
Gent.mo dr Giordano,
Il 5 giugno di quest'anno è nata la mia seconda figlia. Tutto meraviglioso. Sono una mamma "esperta" in allattamento (si fa per dire) e forte sostenitrice dell'allattamento al seno esclusivo e prolungato. Ho allattato la mia prima figlia per 4 meravigliosi anni e ho subito con successo avviato l'allattamento della mia secondogenita. Nata 3450 per 52 cm è uscita dall'ospedale avendo recuperato il normale calo e la montata è arrivata entro 48 dopo scorpacciate di colostro. La bambina cresce meravigliosamente e l'attacco è ottimo (della prima soffrivo di ragadi terribili). A 3 mesi pesava 6740 per 65 cm. Adesso, a 4 mesi, ha ridotto un po' il ritmo di crescita ma ha preso comunque 140gr circa a settimana e pesa 7200 kg per 67 cm. Veniamo al dunque. Tranne che in ospedale appena nata, attaccata con amore e serenità nel letto con me per 48 ore di fila, mia figlia non ha mai avuto un allattamento sereno e di questo me ne faccio un cruccio. Il primo mese e mezzo aveva molti rigurgiti che rendevano la poppata moooolto tormentata, con rigurgiti abbondanti e continue interruzioni durante la poppata per metterla in posizione eretta. La bambina ha anche fatto una ecografia da cui non è emerso alcun reflusso (anche se so che può non emergere) ma la bambina è sempre cresciuta e il pediatra ha ritenuto di non dover intervenire. Ho mangiato sempre in modo vario e fatto tante prove per individuare qualche alimento che potesse disturbarla ma nulla. Tutto perfetto all'apparenza. Passati i rigurgiti entro il secondo mese di vita le poppate sono comunque rimaste molto tumultuose trasformandosi in vere lotte! Ho tantissimo latte e le mie figlie hanno sempre allattato solo da 1 seno per volta (non riesco ad attaccarle ad entrambi). Ho provato a spremere il seno perché è evidente che la bambina trovi troppo latte e per provare a ridurre il flusso che ho abbastanza forte ed abbondante. Ma nessun miglioramento. Ho provato tutte le posizioni. A differenza della mia prima figlia odia allattare stesa ma non migliora nulla se cambio varie posizioni. Lei è sempre arrabbiata e non si gode la poppata. Per arrivare al dunque è oramai un mese (farà 4 mesi il 5 ottobre) che allatto camminando in piedi per la stanza. Attaccarla è una battaglia: ci provo mille volte, cambio seno, cambio lato, cambio movimenti....lei si arrabbia tantissimo.....alla fine della lotta poi trovo una posizione in cui stremata si attacca e mangia ma comunque sempre in piedi ed è stancante e poco appagante per entrambe. Ovviamente non si addormenta facilmente al seno e durante il giorno dorme pochissimo: micro pisolini da 10-15 minuti ma che fatica farle prender sonno! La notte la situazione per fortuna migliora un pochino: lei dorme accanto a me nel suo lettino....addormentarla per la prima volta è la solita guerra ma poi dorme serena e le (almeno 3) poppate notturne sono poi semplici perché inconsapevoli perchè fatte in dormiveglia. Perché mia figlia fa così? Ho tantissima pazienza e sono sempre vicina a lei (sono libero professionista e riesco a lavorare da casa al Pc). La bambina è molto attiva e sveglia, molto partecipativa e attenta, allegra e simpatica tranne che al momento in cui deve fare la poppata. Ho provato ad offrirgliela quando non la chiede, appena sveglia, mentre dorme di giorno, solo quando la chiede ma fame e sonno la innervosiscono e puntualmente inizia la guerra! Ogni volta mi trovo a pensare passeggiando per casa "questa volta non si attaccherà più"! Oramai attaccarla al seno è diventato difficilissimo ed è frustrante è demoralizzante! Vorrei che fosse una cosa più bella sia per me che per lei! Con la prima figlia è stato impegnativo ma favoloso e voglio fortemente fare il bis! La bambina non ha subito alcuno spavento o trauma che io possa ricordare o segnalare! Oramai l'allattamento è super avviato e la bambina cresce bene ma vorrei capire perché è così in lotta con le poppate! Sciopero del poppante? Oramai è più di un mese....quanto durerà? Ovviamente sono contraria ai ciucci e non ne ho mai avuti in casa ma questa figlia tenta di scardinare ogni mia certezza. Che voglia il ciuccio? Che voglia il biberon? Non vorrei mai darglielo perché ci sono io, che bisogno c'è? Sono davvero senza spiegazioni. Il pediatra l'ha visitata tante volte su mia richiesta (pancia, orecchie, naso e gola, ecografie) e anche lui sostiene che non ci sia una ragione per cui fa così.....dice che sarà il caratterino! Che ne pensa? Ho la speranza che il nostro percorso di allattamento diventi un rapporto di amore e non una battaglia? Come fare per non demoralizzarmi? Mi sento un po' rifiutata ed ho bisogno di incoraggiamento! Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti.
Gentilissima mamma,
our best compliments per le Sue prestazioni di nutrice !!!!
Meno male che la Sua piccola ha rallentato la velocità di crescita ad appena 600 gr nel 4° mese di vita, avendo raddoppiato il peso nascita praticamente a tre mesi (cosa che NORMALMENTE accade a fra i 4 ed i 5 mesi di vita ... mizzichina !!!!!!!!!).
Meno male che rigurgitava, se no chissà quanto sarebbe cresciuta .... scherzo. Sarebbe cresciuta in egual misura. Infatti,a quanto mi racconta Lei, sembrerebbe trattarsi di un caso di "vomitatore felice", un bimbo che rigurgita, ma che cresce benissimo e non sembra accusare dolori o disagi epigastrici o retrosternali. Insomma che rigurgita e se ne infischia.
Forse di fronte alle pressioni di una mamma in ansia avrei ceduto ed avrei consigliato per "motivi relazionali" un alginato / tappo anti reflusso.
Però é stato più giusto così, cioè non fare nulla (neanche l'ecografia che serve solo a diagnosticare la stenosi ipertrofica del piloro, ma che è tutta un'altra storia, a cominciare dal fatto che colpisce di più i maschi. Però stesso discorso degli alginati: di fronte una mamma in ansia, insomma non per motivi scientifico-clinici, ma solo "relazionali").
Certamente, l'alimentazione della mamma non c'entrava nulla con i rigurgiti.
Bene andiamo ad oggi. La bimba é certamente sana. Su questo non sembrerebbe esserci dubbio. Il problema che Lei descrive (se ho ben capito: insofferenza non appena si attacca causato da un qualcosa di frustrante e disturbante) sembrerebbe "locale" e "meccanico".
Esclusi eventuali problemi da infiammazione da dentizione in fieri alle gengive (ha catarro ? fa la tossetta ? si affoga di tanto in tanto con il muco ? mette le mani in bocca per grattarsi il prurito / fastidio ? Se sì un pò di miele rosato decongestionante /emolliente dieci -15 min dopo la poppata non fa male), potrebbe trattarsi di un riflesso di eiezione troppo potente, insomma troppo flusso di latte che le si fionda in gola e disturba la pupa.
Anche in questo caso un rimedio quasi "gratis" (cioè senza effetti collat) potrebbe essere prendere (la mamma ovviamente) una tazza di tè verde al giorno, che agisce come vasocostrittore e "frena" lo slancio della Sua super mammella da competizione (allenata, dopata e modificata epigeneticamente da un precedente allattamento di così lunga durata). Provi e veda un pò.
Non esageri con il tè perchè potrebbe ridurre sensibilmente la lattazione
Altra ipotesi (però attenzione: minoritaria. NON SI SPAVENTI) per spiegare l'insofferenza potrebbe essere l'insorgenza di una nuova gravidanza .... Oppsss.... evento che modifica il gusto del latte rendendolo più salato. .... E' tornato il ciclo ? Anche se ancora no non è detto ...
Quindi provi con un pò di miele rosato e di tè verde e veda cosa accade.
Per ultimo faccia un test di gravidanza .....
Restiamo in contatto
Sono sicuro che troverà la via giusta
Dott GG
PS l'insorgere di una nuova gravidanza non costituisce motivo di cessazione dell'allattamento in corso, puurchè la mamma sia sufficientemente nutrita (nella ns alimentaz occidentale anche troppo)
Carissimo Dr Giordano,
Grazie innanzitutto della risposta e dei consigli.
Le scrivo per aggiornarla sull'andamento della situazione. È straordinario come in sole 24 ore una situazione che mi sembrava preoccupante abbia virato felicemente verso un netto miglioramento. La bambina ha sempre un bel caratterino e le sue intemperanze continuano a farmi sorridere ma adesso allatta "quasi" bene! L'eccessiva irritabilità che aveva portato ad un quasi totale rifiuto del seno pochi giorni fa è stata sicuramente dettata dal vaccino per il meningococco B che la bambina ha fatto (farà la seconda dose i primi giorni di novembre....speriamo bene!). Per qualche giorno ho avuto davvero paura non si sarebbe più attaccata e ho creduto di essere sul punto di perdere l'allattamento oramai avviato. Credo che lei abbia ragione nell'aver individuato il mio problema nel riflesso di emissione davvero troppo potente. La bambina ha compiuto ieri 4 mesi ed è improvvisamente diventata forte e brava a gestirlo: si stacca un po' affogatella e poi riprende il seno.....e soprattutto ha riuscendo ad addormentarsi al seno! Un grandissimo sollievo! Purtroppo il riflesso non migliora spremendo un po' di latte.....ci ho provato! Non mi è tornato il ciclo e spero vivamente di non essere incinta!!!!!!! Della mia prima figlia ho avuto il ciclo dopo 2 anni quindi per ora non ci stavo proprio pensando!
Riesco felicemente a gestire la situazione senza alginati (che so non essere niente di male però io sono un po' restia a "somministrare" medicinali alle mie figlie.....pensi che la grande non ha mai preso un antibiotico in vita sua ed ha 7 anni e mezzo)!
Ho letto e trovato geniale ciò che ha scritto ad una mamma sul dito in bocca! Quindi ne approfitto per dirle che leggerla ha rafforzato la mia convinzione che sia meglio un dito in bocca (nel caso di mia figlia due....ahahah) ogni tanto che non il ciuccio! Devo prendere l'abitudine ad avere a che fare con una bimba diversa dalla mia prima: la primogenita era una ciucciatrice assassina seriale senza tregua o tentennamenti, per lei il seno era TUTTO; questa sembra molto più distaccata e interessata più al mondo circostante che a me e a volte sostituisce il seno con le due dita in bocca! Sono diverse.....imparerò a conoscerle!
Grazie di avermi risposto e grazie per il meraviglioso sostegno che dà alle mamme, bisognose a volte di qualche buona parola di incoraggiamento!
Un carissimo saluto!
Leggo sempre con piacere le sue risposte!
Grazie