Data pubblicazione: 27-set-2019 19.04.45
Buongiorno Dottore, Le scrivo perché la situazione da ieri è peggiorata. Il seno destro è diventato gonfio e allattare da quest'ultimo, dopo stanotte, è divenuto impossibile, tanto è il dolore. Inoltre è comparso un puntino bianco sul Capezzolo e mi è venuta la febbre, il termometro segna 38.5.
Ho cercato di correggere l'attacco del bambino ma non riesco materialmente a fargli aprire di più la bocca, ci sono metodi particolari per farlo?
Adesso mi sto recando in ospedale per via di questo seno, ma volevo comunque una Sua opinione.
Specifico che l'altro capezzolo mi fa male maggiormente quando si attacca, poi molto molto meno, a differenza dell'altro che non si può nemmeno sfiorare. Stanotte ho cercato di allattarlo anche da lì, ma la sofferenza è stata indescrivibile.
La ringrazio.
Gentilissima,
La Sua situazione è abbastanza chiara.
Si tratta di un dotto ostruito, che ha causato un ingorgo a monte e che ha prodotto una infiammazione importante (mastite) con sintomi generali (febbre alta, malessere).
La cosa va trattata subito e con decisione.
Occorre assumere antinfiammatori (di prima scelta l'ibuprofene 200 mg dopo i pasti tre volte al giorno sino a quando scompaiono i segni di infiammazione: rossore e tumefazione / nodulo). Sono indicati gli antibiotici se la febbre persiste alta dopo 24 ore (Amoxicillina clavulanico 1 gr ogni otto o dodici ore non importa se prima o dopo i pasti).
Il seno va svuotato o manualmente o con un buon tiralatte previo delicato massaggio. Meglio se il bambino è davanti la mamma o a contatto con la mamma (stimolo dell'ossitocina). Il latte va tirato con pazienza (possono essere necessari diversi minuti per vedere uscire le prime gocce) e sino alle ultime gocce ed anche qualche minuto dopo. Possono essere utili panni freschi di frigo per ridurre il calore ed il rossore.
Il puntino bianco sul capezzo è un coagulo calcificato di latte che blocca il dotto.
Andrebbe rimosso con applicazione di acqua tiepida, con una punta smussa (DELICATAMENTE con la capocchia di un ago grosso).
Occorre intervenire con urgentemente perchè l'infiammazione può aggravarsi, interessare TUTTA la ghiandola e ... ,ma proprio si è sfortunati, dare luogo ad un ascesso !
Prendere la pillola per bloccare la lattazione è sbagliato per un milione di motivi.
Tanto più che NON risolve l'infiammazione ed il ristagno già in corso e tanto più che l'ingorgo E' GIA' MOTIVO DI BLOCCO DELLA LATTAZIONE.
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Dott GG