Data pubblicazione: 7-set-2019 14.45.40
Gent.mo dott. Giordano,
Spero che il mio quesito non esuli troppo dal tema di questo portale.
Ho quasi 42 anni, sto allattando mia figlia che tra qualche giorno compirà un anno. L'allattamento, nonostante qualche incidente di percorso,procede tranquillamente e la mia bimba cresce benissimo.
Qualche giorno fa mi sono recata dal mio ginecologo per una normale visita di controllo. Premetto che il mio medico ha sempre consigliato di allattare non oltre i 6 mesi...
Quando gli ho detto che il mio allattamento è ancora in corso, tra l'altro in maniera intensiva (nel senso che io continuo ad allattare a richiesta,e la richiesta è ancora alta, come è giusto che sia), il medico mi ha detto che devo immediatamente interrompere, adducendo due motivazioni.
La prima riguarda un problema che ho avuto oltre 20 anni fa, ossia l'iperprolattinemia. L'ho curata per due mesi e non si è mai più ripresentata. Il ginecologo sostiene che un allattamento "prolungato" potrebbe far riaccendere questa eventualità.
La seconda motivazione è che l'allattamento in corso mi impedirebbe di fare una mammografia, che dovrei fare vista la mia età.
Ora, a parte l'avvilimento che mi provoca il fatto che un professionista, pure preparato nel suo campo, non sostenga l'allattamento al seno, se non altro in considerazione del grande investimento che rappresenta per la salute di mamma e bambino.
Premesso poi che mi fa rabbia notare che uno specialista si ponga in una posizione di contrasto con le linee guida del Ministero della Salute e dell'OMS, e che non si aggiorni in un campo che pure è così vicino alla sua sfera di intervento (mi ha detto, per esempio, che quando smetterò del tutto di allattare dovrò fare una cura di due mesi di Dostinex e fasciarmi il seno...).
Premesso infine che so perfettamente che anche una madre che allatta può tranquillamente fare esami di screening e curarsi ( infatti ho già contattato un senologo per un'ecografia), Le chiedo: è vero che l'allattamento può provocare l'insorgenza di iperprolattinemia? A me sembra tanto l'ennesima informazione data per superficialità.
Io, tra l'altro, non ho alcuna intenzione di smettere di allattare.
La ringrazio per il tempo che vorrà dedicarmi e per il sostegno che offre a noi mamme.
Cordiali saluti
Carissima mamma,
la Sua mail esprime già una profonda conoscenza di cose, situazioni, procedure, linee guida, protocolli ministeriali, etc.
Trovo difficile aggiungere qualcosa che Lei non abbia già lucidamente delineato.
Tempo addietro ho trovato una situazione analoga. Una mamma scriveva di un ginecologo che dal suo sito internet
asseriva che l'allattamento protratto (quanto protratto ? forse più di tre mesi ?) rendeva sterili perchè realizzava una condizione di iperprolattinemia patologica. ... Non credendoci, ho cercato il famigerato sito e ... era tutto vero. ..
Quindi esiste una vera e propria "scuola" dell'allarme prolattina.
Mah !
L'unica cosa importante che Lei omette nella Sua mail è il dato ciclo: Le è tornato o no ?
Si sa. La prolattina inibisce l'ovulazione. E' la clausola di sicurezza della natura per evitare che una madre già alle prese con un cucciolo molto piccolo si venga a trovare ingravidata per una successiva figliolanza con onere metabolico, nutrizionale,
relazionale etc., per non dire rischio per la vita, per sè e per i propri piccoli.
Quindi, se compaiono mestruazioni regolari. .. lapalissiana, la prolattina è nei limiti.
Altra storia è il prolattinoma, un tumoretto benigno della ipofisi che scarica prolattina a prescindere dalla lattazione.
Tuttavia anche in questo caso l'allattamento, già guardato con sospetto perchè sembra aggiungere acqua a quanto è già bagnato, è innocente e non vi è indicazione alla sospensione o al non avvio (veda l'articolo i Inglese che ho riportato in fondo alla mail).
D'altra parte esistono fulgidi esempi di popolazioni con tradizioni di allattamento di anni ed anni, in cui le donne erano egualmente fertili e prolifiche ed i ragazzini autonomi ed ... aggressivi.
E' il caso degli apaches dell'Arizona allattati in epoca storica sino a 10-11 anni età in cui andavano
a caccia da soli e rubavano i cavalli ai nemici.
Oppure degli Inuit, stessa età, stessa autonomia e stesse attività venatorie.
Allora ?
Avrei da aggiungere altri ragionamenti, ma ritenendoli a mente fredda troppo polemici preferisco astenermi
Continui ad allattare in tutta serenità e smetta quando sentirà il momento.
NON solo NON esistono accertate controindicazioni, ma sono forti le evidenze scientifiche sui vantaggi
dell'allattamento protratto a due anni ed oltre (oms)
Cordiali saluti e complimenti per il Vostro allattamento di successo, la Sua preparazione ed il Suo impegno.
Dott GG
PS
Per quanto riguarda l'esame strumentale della mammella, lo sa già: Autopalpazione, ecografia e mammografia
sono assolutamente fattibili e consigliabili (perchè no la mammografia ? Cerca eventuali microcalcificazioni maligne...)
A seguire, il livello successivo sono RMN ed agoaspirato.
Breastfeeding Riccardo Davanzo1,2 *
Opinions on the compatibility of a prolactinoma with breastfeeding differ, as documented by an online survey conducted in the Middle East and North Africa among 468 physicians, 36% of which were endocrinologists (23). Survey results showed that 47% of responders would allow breastfeeding without restrictions, 28% would allow breastfeeding only by patients with microprolactinomas, and 25% would not recommend it at all (23). Treatment of hyperprolactinemia with dopamine agonists (DAs)(bromocriptine or cabergole) restores fertility in over 90% of cases. Although DAs have a good safety profile during early pregnancy, they are discontinued when a woman becomes pregnant. The risk of prolactinoma enlargement during pregnancy is very low (2–3%) for microprolactinomas but much higher for macroprolactinomas (20–30%) (24). Careful followup by magnetic resonance imaging (MRI) and fundoscopic examination of the prolactinoma is advised during pregnancy. If enlargement does occur, reinitiation of DA therapy is advised but it may be delayed as long as breastfeeding is desired. Finally, breastfeeding per se has no harmful effect on tumor growth (25). In their retrospective study on 107 pregnancies of 73 patients with prolactinoma (54 microprolactinoma; 19 macroprolactinoma) (26), Domingue et al. performed MRI prior to pregnancy and at a median follow up of 22 months after delivery or cessation of lactation. MRI at follow-up showed either no tumor (23%) or a decreased adenoma (39%) in the majority of patients. Morevover, the number of pregnancies per woman, breastfeeding and its duration did not influence the remission rate.
In conclusion, lactation is compatible with a previous diagnosis of prolactinoma, with no need to limit duration of breastfeeding.
Gent.mo dottore,
La ringrazio tantissimo per la Sua risposta, che mi ha rasserenato e ha fugato ogni dubbio.
Le mestruazioni non sono ancora del tutto regolari: dalla nascita di mia figlia le ho avute per la prima volta a maggio scorso, poi a luglio e agosto agosto, ogni 40 giorni circa.
Immagino che la situazione si regolarizzerà anche quando le poppate diminuiranno un po'.
Grazie di nuovo per il Suo aiuto. Cordiali saluti e buon lavoro.