Data pubblicazione: 12-gen-2020 21.44.30
Gentilissimo Dott. Giordano,
le scrivo semplicemente per ringraziarla per i suoi preziosi consigli! A distanza di un mese e mezzo dal nostro ultimo contatto il colorito giallognolo della mia bimba è solo un ricordo: abbiamo proseguito con il solo latte di mamma, senza le aggiunte di artificiale che all’epoca ci erano state suggerite, ed oggi la pupa ha 3 mesi, pesa 5400 gr ed è rosa come una pesca!Adesso ci prepariamo ad affrontare il mio rientro al lavoro che ci terrà separate per 8 ore al giorno. Ho già fatto scorte di latte ma temo che le conseguenze di questo distacco prolungato saranno devastanti per la mia lattazione. Ho cercato sul sito tutte le mail in cui fornisce consigli alle mamme per affrontare il rientro, e spero grazie alle sue dritte di riuscire a continuare con l’allattamento il più a lungo possibile nonostante gli ostacoli di un lavoro full-time.
Grazie ancora ed un saluto.
Gentile mamma,
sono felice di avere così belle notizie dalla Sua famiglia.
Del resto non poteva essere altrimenti !!!
Per quanto riguarda il rientro al lavoro (ma all'inizio non c'è un orario ridotto proprio "in allattamento" ?), ribadisco quanto ho già scritto migliaio di volte.
E' importante non tanto garantirsi la "autarchia nutritiva", angosciandosi a tirare tirare tirare, quanto sforzarsi di non lasciare sfiorire la lattazione lasciando ristagnare il latte nel seno.
Quindi, tirarsi il latte ossia scaricare la mammella SUL POSTO DI LAVORO in una piccola pseudo "pausa caffè". Giusto per mandare il messaggio alla mammella "abbiamo ancora bisogno di te".
Quando si troverà a casa non perda eccessivo tempo fra tiralatte e contenitori, ma si dedichi all'attacco diretto con la pupa. Giochi con Sua figlia, la abbracci, le faccia sentire la presenza della mamma !
Un caro saluto
Dott GG