Data pubblicazione: 7-ott-2018 5.51.14
Gent.mo Dott.Giordano,
Leggo le sue esaurienti risposte alle mamme e vorrei farle alcune domande anche io.
Mi chiamo L. e sono mamma di una bimba nata prematura a 31 settimane (con peso fermo alla 28°settimana). Io sono stata ricoverata per 20 giorni a causa di uno stato di pre-eclampsia severa e sindrome di Hellp. La mia bimba non ha potuto prendere il colostro perché avevo tre pompe che gestivano 7 flebo con ogni tipo di medicinale (ho consultato il centro antiveleni che mi ha confermato l impossibilità di utilizzare quel latte, soprattutto per una bambina prematura. Ma io mi sono fatta portare un tiralatte in reparto nonostante dovevo a malincuore buttarlo via. Appena uscita dalla terapia intensiva, e una volta resa possibile la riduzione dei medicinali mi sono fatta specificare i farmaci compatibili all allattamento dal centro antiveleni e con i medici abbiamo cambiato il piano cura. Dalla 36 settimana mia figlia poteva prendere il mio latte che tiravo e congelavo intanto. Purtroppo per 45 gg mia figlia è stata abituata al biberon, anche se appena le ho dato il seno ancora in neonatoligia si è subito attaccata. I problemi sono stati e sono che la piccina (nata di 1180 kg) era troppo piccola x ciucciare con vigore, subito si addormentata. In ospedale tiravo il latte circa 5/6 volte al di tranne la notte. Ho consultato anche la leache League. Arrivati a casa è stata molto dura perché x ogni poppata tiravo e davo...addormentarla e cambio...e nel frattempo era ora della nuova poppata...di nuovo tirare e dare...praticamente non si dormiva mai, in tutto ciò l attaccavo per quanto lei poteva. Il mio latte non copriva tutte le poppate e l notte una dovevo farla con l aggiunta artificiale ...che nervi! ...poi il latte è aumentato ma lei ciucciava solo da un lato (quello con il capezzolo più sporgente, l altro anche con paracapezzolo, ogni volta erano pianti e strida.... avevo procurato il sondino ma piano piano e con molta pazienza sono riuscita ad abituarla a giudicare, anche se ha sempre il lato preferenziale.più volte a causa di questa scarsa suzione ho avuto il seno molto duro che trattavo con acqua calda e tiralatte. Praticamente non avevo piu una camicia asciutta, ho usato poco le coppette x timore dei batteri. Oggi però mi succede che lei ciuccia e a volte si addormenta e a Volte ciuccia anche per un' ora! Solo che dopo che la stacco piange e io non so se ha ancora fame (perché si addormenta e ciuccia poco) o ha le coliche perché ciucciando x un'ora prende aria e ha le coliche! Come mi regolo? Mia figlia ora prende circa 75 ml di latte mio( perché integro con biberon e tiralatte)e riesce a durare 3 ore prima di avere nuovamente fame. L altro gg è successo che ho avuto il seno durissimo e dolorante, come se avessi bruciori e fitte interne e di botto poi l ho ritrovato morbido e quasi rimpicciolito! Si sarà calibrato?...pero'Mia figlia piange di più e se prima con il tiralatte arrivavo a tirare anche 150 ml, ora ci dovevo stare almeno una ora e cmq il latte tirato è decisamente meno. Nella settimana la bimba non è cresciuta e ha pianto di più, oltre che adesso piange prima delle tre ore. Ecco il solito dubbio catartico...Si starà asciugando il latte? Ne ho poco e piange perché si dispera a tirarlo? Mi aumenterà? La sera/ notte soprattutto è poco mi pare. Non so più come gestirlo anche perché volevo piano piano togliere la poppata di artificiale notturna. Ma se lei si addormenta o io no ne ho a sufficienza? L bimba è ancora 2700 ed ha 2mesi e mezzo, in un mese ha preso circa 650 gr. Ora mi preoccupano queste fitte e bruciori al seno ( e a volte prurito e alla base del seno), non vorrei perdere la produzione di latte....Mi è costato sangue arrivare fin qui! E la piccolina ha ancora tanto bisogno degli anticorpi del latte materno. Come posso incrementare la produzione? Devo svegliata anche se lei dorme per mangiare? È giusto tenerla attaccata anche un ora a volte? Come posso riconoscere qualche infezione al seno? La sera che ho meno latte come posso comportarmi? Se mi faccio le scorte con il turalatte, quando lei ciuccia rischia di non trovarne? Mi scusi se mi sono dilungato, ma ho tanto dubbi grazie infinite !!!
Cordiali saluti
Gentilissima mamma,
ho letto con particolare attenzione (e commozione confesso) la la Sua mail ...
La Sua storia fa onore alle mamme, anzi, per onestà intellettuale, a quel particolare "nocciolo duro" di mamme che non si arrendono e scalano montagne verticali per il benessere e la salute dei propri figli. E' bene comprensibile che Lei sia provata ed umanamente stanca per il Suo percorso nascita, non proprio in linea con la serena fisiologia che dovrebbe avere ogni gravidanza.
Purtroppo, il ritorno a casa mamma-bambino pretermine-UTIN è, tranne rare eccezioni, un momento di criticità. Anzicchè rappresentare un alleggerimento, é quasi sempre un ulteriore aggravio all'impegno materno che non riesce più a trovare il tempo per tirare il proprio latte, scaricare bene bene il seno e DORMIRE UN PO'.
Allora diventano strategici la presenza ed il supporto del papà o almeno del contorno familiare che dovrebbe aiutare nelle faccende ove la mamma non sia sostituibile (cambi pannolini, vestitini, lettino bambino, pulizia e gestione casa, etc.).
La mamma dovrebbe dedicarsi SOLAMENTE a quanto le compete in esclusiva: ALLATTAMENTO E CONTATTO/CONTENIMENTO/bonding. Amen !!!
Dalla Sua mail emerge quanto Lei sia ben preparata e ben informata.
Anzi Le consiglierei di semplificare l'approccio e ... ,come diciamo da queste parti, mettere il cervello in folle ed andare. Non stia a rimuginare su complicati modelli di fisiologia.
La storia è molto più semplice di quanto sembri.
1) IL SENO DEVE ESSERE SVUOTATO sempre ed il più profondamente possibile !
Tiralatte a volontà anche subito dopo che il pupo abbia ciucciato.
2) La quantità prodotta è aumentata dallo svuotamento. Se si tira il latte il bambino ne troverà di più non di meno: non è una bottiglia con contenuto prestabilità. E' una ghiandola a ciclo continuo !
3) E' del tutto normale che una donna abbia un seno (apparentemente) più bravo ed uno più pigro. Così come che il pupo ami di più un lato piuttosto che un altro.
Il segreto, ovviamente, è continuare a SVUOTARE E STIMOLARE, quello c.d. pigro e non permettere (per quanto è possibile) che vada in atrofia.
4) E' sufficiente comunque UN SOLO SENO PER ALLATTARE anche due gemelli per la nota "riserva funzionale" di tutti gli organi vitali del nostro corpo, mammelle comprese.
5) OBBLIGO DI LEGGE: SVUOTARE IL SENO al minimo segno di grumosità e duroni circoscritti.
Allarme INGORGO sempre attuale !!!!
6) gli impacchi caldi (meglio tiepidi) ultimamente sono visti non proprio bene perchè sembra facilitino la risalita dello stafilococco.
7) Il paracapezzolo: L'UNICEF per dirla grossolanamente lo detesta. Manca il contatto diretto, non produce adeguato stimolo, è troppo grosso, si stacca facilmente, può dar luogo ad infezioni etc. etc. Meglio usarlo il meno possibile (tanto vale, a mio parere dare il biberon con latte estratto, ma è il mio parere SOGGETTIVO)
8) Al minimo dolore o dolenzia da ingorgo ... non esiti, a meno che non soffrà di una qualche intolleranza o controindicazione, ad usare l'ibuprofene (brufen o moment 200 mg 2 o 3 volte al giorno) cioè un antinfiammatorio.
9) La smettiamo di dire che i bambini tirano ARIA SUCCHIANDO AL SENO !! E così vengono le famigerate coliche, interpretate come sindrome Coca Cola da gas nello stomaco !!!
Vogliamo finalmente dire che le COLICHE, i piagnucolamenti dei cuccioli, per il 90 % dei casi sono altro ?? Richiesta !!
10) I bambini si attaccano al seno nelle prime fasi della vita "mille volte al giorno". Ma quale intervallo di tre ore !!! E ciuccettano fisiologicamente per qualche minuto e poi si addormentano e poi riprendono e poi si riaccucciano e poi riprendono e poi ..
Ma andiamo nello specifico alla Sua splendida bambina !!!
Si tratta di una piccina di 31 sett. con ritardo di crescita, ospedalizzata a lungo !!
HA BISOGNO DI CONTATTO, leggasi annidamento al seno di mamma, leggasi ciucciatine, leccatine, strusciatine, sonnellini etc. etc. Scientificamente si ottiene la riduzione degli ormoni dello stress e l'aumento di quelli della BUONA crescita e delle endorfine. Certo che è giusto tenerla al seno per lunghi periodi (se la mamma è contenta di farlo ! Ed è serena) .
Ragionandoci sopra non so quanto possa essere giudicata "insufficiente" la crescita di 650 gr della Sua pupa .. E' molto probabile che sia la "SUA" crescita ed è altrettanto probabile che spingere ostinatamente i volumi ed il peso adesso, serva solo a garantirci la c.d. "s. metabolica" tardiva del bambino post-pretermine con restrizione di crescita intrauterina (diabete, ipertensione, ipercolesterolemia, malattie renali e cardiache poi, etc. etc. ).
Di sera i pupi si attaccano di più perchè SANNO che la prolattina materna si stimola nelle ore serale dopo il tramonto .. la luce solare non c'è e loro lo avvertono.
Segua il Suo buon senso e la Sua intelligenza cercando di mettere da parte le ansie. Se vuole la svegli pure e la inviti ad attaccarsi. I felini, le leonesse e le gattine di casa, danno morsi delicati sulla collotta dei cuccioli per stimolarli !!!
Non mi sembra il caso di assumere il domperidone (attenzione se soffre di aritmie cardiache) per aumentare il latte, visto che fin qui c'è giunta con le Sue gambe e con onore. Comunque è un trucco sempre disponibile (una cpr da 10 mg 3 volte al giorno).
E soprattutto SIA serena.
Un carissimo saluto e Buona Domenica
Dott GG