Data pubblicazione: 23-apr-2020 21.22.38
Gentile dott.Giordano,
sono stata agli incontri sull'allattamento da lei condotti e volevo chiederle un parere.
Mio figlio fa 2 mesi il 29 aprile ed è allattato al seno esclusivamente e a richiesta. È nato 2640 kg e 48 cm e alle dimissioni era 2500kg con il calo fisiologico.
Oggi pesa 4700kg ed è lungo 56 cm e il pediatra visitandolo mi ha detto che ha preso troppo e dovrei allattarlo ogni 3 ore, questo anche perché così c'è troppo lattosio che contribuisce alle coliche di cui soffre.
Mio figlio, infatti, spesso, e nel corso dell'intera giornata, si contorce e si sforza per fare cacca. Abbiamo dato il mylicon con scarsi risultati. Ha sempre fatto cacca abbondante e anche pipì, mentre da una settimana fa meno cacca con difficoltà ma comunque ogni giorno. Il pediatra suggeriva inoltre di non dare il seno come 'consolazione' (cosa che in effetti faccio specialmente quando ha dolore perché si tranquillizza) e di dare l'ultima poppata della sera con il biberon e il latte tirato.
Finora non ho mai usato il tiralatte ma pensavo più che altro di usarlo per avere un po' di scorta di latte.
Cosa mi consiglia relativamente al ritmo delle poppate e al peso? E rispetto all'uso del tiralatte?
Grazie.
Buona sera,
se ha assistito agli incontri, allora ha ascoltato abbondantemente sulle raccomandazione e procedure internazionali e nazionali in merito a
1) attacco A RICHIESTA DEL BAMBINO" ai primi segni: smorfie e rumorini
2) attacco libero ! MAI AD ORARIO predefinito. A meno che non si faccia parte di qualche setta votata a pratiche masochistiche di autoflagellazione e si voglia intenzionalmente farsi venire un bellissimo ingorgo infiammato che metta sottosopra la mammella sovertendone la struttura e l'anatomia per sempre.
3) bonding = contatto continuato e frequente, anche se si continua a sentire in giro la solita frase fatta "usa il seno come ciuccio" come se le posizioni si fossero invertite, cioè come se il buon Dio avesse inventato il ciuccio e noi arroganti fanatici dell'allattamento facessimo di tutto per spiazzarlo e mettere arbitrariamente, a tutti i costi, questo seno persecutorio.
Nell'ultimo incontro ho anche parlato abbondantemente riguardo i ritmi di evacuazione dei bambini.
Ho detto quanto sia variabile la frequenza e quanto anche una volta ogni tre o quattro giorni sia del tutto fisiologico. Abbiamo anche ribadito che i contorsionismi dei bambini quando evacuano faccia parte
dell' habitus del bambino e che NON se ne debba dare gran chè conto.
I risultati del Suo allattamento sono sin qui ottimi !
Il bambino ha quasi raddoppiato il peso a due mesi ! DI solito lo fanno a 4-5 mesi.
Spero che continui così come ha fatto sin qui: attacco "a richiesta", frequente e secondo i desideri del bambino. Senza intervalli rigidi.
Se vuole si tiri il latte e lo metta da parte in freezer.
Ma non pensi di fare i test di prova del tipo "vediamo quanto ne faccio in una poppata ! Se è sufficiente considerata la poppata che darei al biberon ...."
Non funziona così, però se vuole iscriversi alla summenzionata setta ... faccia pure.
Cordiali saluti e complimenti per i traguardi raggiunti.
Dott GG
PS: scusi se sono stato piuttosto "ironico"
Buongiorno dott.Giordano,
la sua ironia anzi mi ha alleggerita perché mi ero sentita un po' in colpa al pensiero di aver fatto mangiare in eccesso il bambino...mi è anche stato suggerito che l'acne neonatale che ha sviluppato dipende dal fatto che magia troppo...
In questi due mesi ho invece vissuto con serenità l'allattamento, iniziato con qualche difficoltà dopo un cesareo e conto allora di continuare così senza badare molto al peso che prende il bambino.
Per l'uso del tiralatte allo scopo di congelarlo mi consiglia di tirarlo una volta al giorno?se ho capito bene non devo farlo spesso perché farei aumentare la produzione e in realtà è il bambino che regola la produzione che gli serve, giusto?
Grazie.
Non saprei cosa consigliarLe in merito al tiralatte.
In linea di massima l'utilizzo ha un senso per
1) scaricare il seno al minimo segnale (direi anche al solo sospetto del sospetto che forse può essere che) di ingorgo
2) mettere da parte un pò di latte in previsione del ritorno al lavoro
3) scaricare il seno durante l'intervallo sul posto di lavoro per non dare lo stop alla lattazione
4) per fare protrudere il capezzolo
5) per aumentare un pò il latte (ma questo è l'altra faccia della storia dell'ingorgo)
Secondo me, per la mamma è
a) imprescindibile il punto 1 (l'ingorgo va risolto ! E' un obbligo)
b) importante il punto 3 (non ci pensa mai nessuno. tutti pensano a recuperare il volume equivalente per una poppata)
c) troppo ansiogeno il punto 2 (la mamma sta lì a mettere da parte il necessario dare in sua assenza, nell'angoscia di fallire in chissà che cosa, di non essere abbastanza brava, poter tradire il bambino, sporcare l'esperienza dell'allattamento).
d) piuttosto sopravvalutato il punto 5 (molte mamme sono combattute dal farlo temendo che le proprie mammelle diventino incontrollabili)
Buona serata
Dott GG