Data pubblicazione: 12-dic-2015 17.05.58
Gentilissimo dottore,
Le scrivo per un problema che ormai mi attanaglia da più di un mese.
Allatto esclusivamente la mia piccolina di quasi 5 mesi ( li compie il 18 dicembre).
All'inizio è stata dura: la bimba è nata il 18 luglio e per le prime 4 settimane tiravo il latte notte e giorno perché lei non voleva minimamente attaccarsi al seno..Offrivo il mio latte col biberon e le davo 1 o 2 poppate di LA al dì ( neanche tutti i gg)perché non sempre mi bastava.
Questo fino al 16 di agosto che la bimba ha deciso di attaccarsi al seno.
E da allora non si stacca più per mia gioia. La bimba nata di 3540 kg dimessa a 3200 pesa 7,400 kg.
Arriviamo al problema: dopo una terapia di aerosol col clenil per una tracheite della bimba, intorno al 20 di ottobre ho iniziato a sentire spilli al seno e un dolore lancinante ai capezzoli soprattutto all'attacco.
Ho fatto cura con daktarin gel per settimane ma nulla se non un pó d sollievo. Per poi ricomparire ancora più forte.Ora sto mettendo il canesten datomi dal pediatra: sembrerebbe meglio ma i dolori all'attacco ci sono ancora ( domani è 8 gg che la utilizzo).
La bimba in bocca non ha nulla. Solo un po' d patina sulla lingua ( è stata visitata da 3 pediatri) che mi hanno detto di fare lavaggi col bicarbonato.
Amo allattare e non ho minimamente intenzione di smettere ma non vorrei provare più dolore!
Ultima cosa: giovedì la bimba farà il richiamo del vaccino, potrebbe manifestarsi la candida a quel punto?
Ps: io ho sempre sofferto di candida vaginale curata con diflucan e flukimex prima della gravidanza.
La prego mi aiuti.
Grazie,
Gentile mamma,
complimenti per i Suoi traguardi ed onore al Suo impegno.
Dalla Sua descrizione sembrerebbe proprio trattarsi di una candidiasi del capezzolo (dolore "come di spilli che ti buca sino alle spalle" e non cessa staccando il pupo). Anche la anamnesi di candida vaginale depone per questa possibilità.
La terapia con cortisone anche per aerosol e specie se protratta per diversi giorni si associa spesso a micosi.
Tre Pediatri per guardare la bocca di Sua figlia !!! Quando si dice "melius abundare quam deficere" .
Le consiglio di evitare le vecchie pratiche di spazzolamento spic e span della lingua e del cavo orale specie con materiale abrasivo (garzine ruvide e bicarbonato). Producono microlesioni della mucosa e mettono le basi ad una bella infezione micotica.
Non riesco ad immaginare un qualche nesso logico fra la seconda dose del vaccino esavalente ed una possibile stomatite micotica (??).
Solitamente, nella nostra area geografica la candida risponde bene al daktarin oral gel (miconazolo). Non credo che il canesten (clotrimazolo) possa avere una risposta migliore dove il primo abbia fallito....
Dovremmo forse passare ad una terapia orale per la mamma, però una prescrizione così impegnativa va oltre i ns consigli via mail e ricade nelle competenze del medico curante
Io insisterei un pochino di più con il daktarin applicato alla areola dopo la poppata e lasciato assorbire ben bene e somministrato anche al bambino. Valuterei la presenza o meno di candidiasi dei genitali di mamma e papà (prurito, bruciore, arrossamenti e secrezioni). Cambierei frequentissimamente coppette. Cambierei spesso e laverei con acqua calda i reggiseni. Proverei a tenere scoperti ed asciutti i seni.
Le consiglio un buon link http://www.lllitalia.org/index.php?option=com_content&task=view&id=157&Itemid=49
della leche league
Cordiali saluti
Dott GG