Data pubblicazione: 25-apr-2019 13.25.03
Gentile dottore,
eccomi di nuovo a chiederLe aiuto. Allatto mia figlia da sette mesi, senza interferenti. Ho cominciato l'alimentazione complementare da un mese, solo una pappa a pranzo,e per il resto attacco mia figlia giorno e notte a richiesta.
Ieri, improvvisamente, dolori, freddo e febbre a 38. All'inizio non ho pensato al seno. Entrambi erano morbidi e non avevo alcun fastidio. Ma stamattina ho notato che sulla mammella destra (dove ho già avuto la mastite qualche mese fa) c'è una striscia rossa, più calda e un po' dolente al tatto. Subito dopo pranzo assumerò l'ibuprofene ( fino alla notte scorsa avevo assunto tachipirina, è un problema?), ho fatto qualche impacco fresco, attaccato la bimba e ho continuato a svuotare un po'con la tiralatte.
La febbre è altalenante, e da ieri non ha superato i 37,6, ma è anche scesa senza medicinali.
Le mie domande sono due: se uso la tiralatte non rischio di aumentare la produzione e quindi aggravare il problema?
Per quanto riguarda la febbre, devo già assumere antibiotico o se si mantiene bassa posso evitare? In altre parole, ho già una mastite?
Grazie sempre per la Sua disponibilità.
Buon giorno,
sull'ingorgo infiammato ho speso mesi e mesi di tempo e tonnellate di righe di mail, come può vedere dal portale.
Ha fatto benissimo a drenare il seno interessato con attacco (il più frequente possibile) e con estrazione con il tiralatte (il più frequente possibile).
Ha fatto benissimo ad assumere l'ibuprofene, che è consigliato al dosaggio di almeno 200 mg tre volte al giorno (meglio dopo i pasti).
Il paracetamolo fa un mestiere diverso dall'Ibuprofene: calma febbre e dolore. NON E' UN ANTIINFIAMMATORIO ! Anche se si continua ad annoverarlo tra i FANS.
L'ibuprofene è un anti-infiammatorio, si oppone agli effetti dell'infiammazione (dolore, rossore, gonfiore-edema) e, di conseguenza, calma la febbre ed il dolore.
Non è possibile avere ragione di un ingorgo se non si svuota il seno !
E' necessario svuotare il seno: con tiralatte, con drenaggio manuale o con attacco frequente.
Più che aumentare la produzione del latte, l'estrazione frequente EVITA CHE SI DISTRUGGANO GLI ALVEOLI DELLA GHIANDOLA, CHE CONTINUI A FUORIUSCIRE LATTE NEL CONNETTIVO INTORNO ALLA GHIANDOLA (e provochi ancora infiammazione) E, IN ULTIMO, che IL LATTE SCOMPAIA e/o la cosa si complichi con un bell'ascesso mammario.
Sono stupide, irrazionali barbarie i metodi che mirano a far scomparire il latte: fasciare il seno stretto stretto (così NON si allatterà mai più nella vita !) per es.
L'uso del dostinex (cabergolina) che azzera la prolattina meriterebbe un lungo discorso.
L'antibiotico è indicato se la febbre persiste alta per più di 24-36 ore.
E va continuato per una settimana.
Può aiutare una doccia tiepida, alternata a panni freschi di frigo.
Cordiali saluti e buon 25 Aprile
Dott GG