Data pubblicazione: 4-dic-2014 10.42.32
Buongiorno !!!! E' da molto che non scrivo ... Il piccolo ha quasi 8 mesi, ormai mangia le pappe a pranzo e a cena... La mattina pomeriggio e tutta la NOTTE allatto... Credo che sia arrivata l'ora di iniziare a togliergli il mio latte... Il problema e' che non so come,visto che il mio seno durante il giorno e' molto dolorante ( solo uno infatti da un lato e' completamente finito) ho paura che se gli tolgo un'altra poppata rischio mastite... Insomma come faccio gradatamente a toglierlo senza possibile mastite?
Grazie sempre
Buon giorno
cosa significa "dolorante" ? Troppo pieno e teso ??
Il non completo drenaggio del proprio latte é già un inibitore per ulteriore produzione di latte, per l'ovvia regola che meno si tira meno latte si produce.
Sospendere l' allattamento ... é una possibilità che in piena libertà é sempre presente in tutto il percorso dell' allattamento .
Piena libertà significa "esente da interferenze esterne".
E' una scelta condivisa fra mamma e bambino.
Se il momento é quello "giusto" allora non c'é bisogno di nessun abracadabra chimico o gestionale (cose mediovali tipo fasciarsi il seno !). Ci si saluta per altri lidi ed altri orizzonti in tutta serenità .
Ma se uno dei due protagonisti (per lo più la mamma, che rimanda la propria indecisione al bambino che rimane disorientato) non é pronto allora ne viene fuori solamente una gran confusione
Quindi é prioritario chiedersi "E' L MOMENTO GIUSTO ? "
IL seno dolorante é un problema acuto che va risolto senza ma e senza se come tutti gli ingorghi a rischio di infiammazione:
Drenaggio e/o attacco frequente.
Un caro saluto
Dott GG
Il momento giusto? Non lo so. So che sono deformata con una taglia prima da un lato e terza dall'altro. Poi questo seno che arriva a diventare enorme la sera e poi il fatto che il piccolino di notte ciucca ogni ora e mezza per riaddormentarsi.. Mi fanno pensare che sia l'ora di mettere un punto.. Dall'altro questo cordone ombelicale difficile da tagliare,la tenerezza di questo piccolino che ormai cerca annusa trova massaggia per accelerare il flusso.. Tutte cose uniche che non torneranno mai più nella mia vita.... Insomma vorrei da un lato ma dall'altro mi dispiace molto... E poi non vorrei che lui lo percepisse .. Però penso anche che più in la gli si toglierà più difficile sarà dargli qualsiasi altro latte...
Un abbraccio
Il "problema" dei due seni asimmetrici angoscia veramente TUTTE le mamme che allattano (mia moglie in primis).
Per "momento giusto" intendevo proprio quello in cui la mamma rimanda al bambino la serena certezza di staccarsi. Il bambino (che vede il mondo attraverso gli occhiali degli adulti) recepisce, registra, mette in opera.
E' la mamma che spesso non è pronta e vorrebbe essere incoraggiata, "essere lasciata" dal bambino.
Sec me è un po' la situazione di quel fidanzato che vorrebbe farsi lasciare dal partner ed evitare contemporaneamente i sensi di colpa dell'aver procurato disagio o dolore all' altro.
Quando la mamma è costretta da situazioni esterne alla coppia (il lavoro !!) a smettere porta al pupo un messaggio oggettivo, impersonale, assertivo etc etc e la cessazione, infatti, avviene liscia, senza drammi.
Le mamme, in queste situazioni, mi esprimono il loro stupore per la estrema facilità del distacco e mi confessano di sentirsi addirittura deluse e svilite ("ma come una relazione così importante e profonda si spegne in maniera così
silenzioso ??!!")
Saluti
Dott GG