Data pubblicazione: 15-apr-2020 20.08.59
Buonasera Dottore Giordano.
Sono mamma di un bimbo di 16 mesi allattato esclusivamente al seno fino al 13 mese.
A gennaio ho deciso di smettere di allattare causa una brutta matite al seno, fortunatamente tutto si è risolto per il meglio. Ho preso Dostinex per tre giorni e fasciando il seno in due settimane si è interrotto il flusso di latte.
Dal sesto mese dopo il parto nonostante fossi nel bel mezzo dell'allattamento il ciclo mestruale ritorna con ritardo di una settimana mese dopo mese.
Ad oggi Aprile 2020 dopo aver interrotto l'allattamento come ho detto sopra, gli ultimi tre mesi di ciclo sono stati regolari e con mio marito desideriamo avere un'altro bambino ma non riesco a rimanere incinta nonostante la regolarità del ciclo.
Il ginecologo nell'ultima visita a Gennaio mi disse che va tutto bene e che le ovaie essendo a riposo durante l'allattamento dovevano risvegliarsi a breve, ma ancora niente.
Io e mio marito siamo preoccupati che si possa trattare di infertilità, lei cosa ne pensa!?
Grazie in anticipo per la sua risposta.
cordiali saluti.
Gentile mamma,
complimenti per il Suo "stato di servizio" ! 13 mesi sono un bel traguardo.
Non fosse stato che ... insomma il finale è stato un vero peccato.
Forse Le sarebbe stato consultare quanto meno rapidamente il portale Allattamenti Riuniti con la solita funzione "cerca nel sito" in alto a Dx con i soliti argomenti "mastite" oppure "smettere di allattare" oppure in ultima ratio scrivere una mail.
Scusi la frustrazione che esprimo, ma rispondo a mail su questi argomenti ogni giorno e soffro fisicamente a prendere nota di storie come la Sua.
Non credo che per la Sua "brutta mastite" sia "andata tutto per il meglio" ....
Innanzi tutto la mastite presuppone un ingorgo, un ristagno protratto di latte che sfianchi ed infiammi la ghiandola.
Magari facilitato dal solito ciuccio, dai soliti divieti sociali (non far attaccare questo ambino in continuazione, dai il giusto intervallo, fai 5-10 minuti per lato, deve abituarsi ad aspettare ed altre poesie ben note).
La mastite va trattata con FANS (Ibuprofene, Diclofenac, Piroxicam etc.) che controllino l'infiammazione, l'edema, l'ostruzione, il dolore e soprattutto con l'estrazione del latte dalla mammella !
Con lo scarico. o con la bocca del bambino o con un buon tiralatte o con il drenaggio manuale.
La storia ottocentesca della fasciatura del seno non può abitare nel 2020 !!!!!!!
E' una pratica pericolosa, lesiva, destruente per la anatomia della mammella. Lascia residuare vere e proprie cicatrici che distorcono i dotti e predispongono a futuri ingorghi.
Il dostinex, la cabergolina, inibisce la prolattina, ormone che guida la lattazione nel primo mese dal parto nella fase che si chiama proprio "calibrazione della prolattina".
Dopo il primo mese le cellule perdono in gran parte il recettore e quindi si sganciano.
Questa molecola, come è facile capire, NON ha alcun effetto sul latte già ingorgato, residuato, straripato dagli alveoli.
Meno che mai nel corso di un allattamento al suo 13° mese di esistenza.
E' chiaro che al sesto mese le è ritornato il ciclo.
Al sesto mese inizia l'alimentazione complementare, si riduce per frequenza e profondità l'attacco e scatta l'ovulazione.
Per il resto mi sembra un pò prestino per arrivare a conclusione di ipofertilità !
3-4 mesi di rapporti non protetti sono pochissimi !!!
Le probabilità di una nuova gravidanza sono tutte a favore. Occorre solo un pò di pazienza e di applicazione.
A meno che nella Sua mente non si stia annidando il tesi velenosa, ansiogena ed infondata che l' allattamento, specie quando prolungato oltre l'anno, incide inesorabilmente sulla capacità procreativa.
E' assolutamente falso ed irrealizzabile.
Basta pensare ai tanto decantati vecchi tempi quando le donne allattavano 2-3 anni e facevano 8, 9, 10 figli.
Un cordiale saluto e .. consulti il portale.
Dott GG