I pronomi relativi sono CHE (come l'italiano Che), CHI (Chi), e DONT (di cui, del quale, della quale, dei quali, delle quali, ma anche "da dove"!).
Il pronome CHE è invariabile e vale tanto per il singolare e il plurale come per il maschile ed il femminile e può avere le funzioni di soggetto, di complemento oggetto, ed anche di complemento indiretto. Il pronome piemontese CHE ha un'estensione semantica superiore a quella del pronome italiano corrispondente.
Raramente si può sostituire dal pronome relativo di chiaro influsso italiano: "ël qual, la qual, ij quaj, le quaj" ecc. ma, di volta in volta, si deve vedere se sia possibile usare una circonlocuzione, o che o chi.
Lòn ch'it dise e chi a l'ha ditlo a mérito nen la pen-a
ël lìber che i l'hai date
a l'é jer che i l'hai vëddulo
ël vej Turin a l'era na squadra che ij giogador a j'ero tuti an nassional =il vecchio Torino era una squadra i cui giocatori erano tutti in nazionale)
Chi a ven sì as treuva bin = Chi viene qui si trova bene.
Chi ch'a l'ha dite lòn a l'é un gadan = Chi ti ha detto quello è un fessacchiotto.
A son ij pressi che a chërso, che a fan l'inflassion = Sono i prezzi che salgono che fanno l'inflazione
Chi (che) a dis parej a l'é un che a l'ha capì gnente. Chi dice così è uno che non ha capito niente.
"Qual è l'uomo tra di voi, il quale, se il figlio gli chiede un pane, gli dia una pietra?" (Matteo 7:9), "...qual é-lo..." (1834).
"Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa, il quale uscì di mattino presto per assumere dei lavoratori per la sua vigna" (Matteo 20:1), "...ch'a l'é sortì..." (1834).
"Quale dei due fece la volontà del padre?" (Matteo 21:31), "... ël qual dij doi..." (1834).
"Il regno dei cieli è simile a un re, il quale fece le nozze di suo figlio" (Matteo 22:2), ...un re ch'a l'ha maridà..." (1834).
"Dicci, quando avverranno queste cose e quale sarà il segno della tua venuta e della fine dell'età presente?" (Matteo 24:3), "...qual sarà 'l segn..." (1834).
"perché allora vi sarà una grande tribolazione, quale non v'è stata dal principio del mondo fino ad ora, né mai più vi sarà" (Matteo 24:21), "tal che mai..." (1834).
"Quale di questi tre ti pare essere stato il prossimo di colui che s'imbatté nei ladroni" (Luca 10:36), "...ël qual, donque, di sti tre..." (1834).
"Qual è il terrestre, tali sono anche i terrestri; e quale è il celeste, tali saranno anche i celesti" (1 Corinzi 15:48), "...tal a l'é..." (1834).
"Infatti temo, quando verrò, di non trovarvi quali vorrei" (2 Corinzi 12:20), "...com i vorio" (1834).
DI
ël lìber che i l'hai parlate (il libro di cui ti ho parlato)
chiel a l'ha j'istèss gust che sò barba (lui ha gli stessi gusti di suo zio)
a l'ha j'istèss amis che soa seure (ha gli stessi amici di sua sorella)
i l'hai vist col gròss ancident che tùit a na parlo (ho visto quel grosso incidente di cui tutti ne parlano)
Turin a l'è na sotà che le strà a son tute drite = Torino è una città di cui /dove le strade sono tutte diritte).
Varda-sì la sità dont tùit a na parlo (ecco la città di cui tutti parlano).
A son cose dont a venta arcordesse = Sono cose di cui bisogna ricordarsi.
"Allora Erode, vedendosi beffato dai magi, si adirò moltissimo, e mandò a uccidere tutti i maschi che erano in Betlemme e in tutto il suo territorio dall'età di due anni in giù, secondo il tempo del quale si era esattamente informato dai magi" (Matteo 2:16), "a tenor dël temp dël qual..." (1834).
"Alla risurrezione, dunque, di quale dei sette sarà ella moglie? Poiché tutti l'hanno avuta" (Matteo 22:28), "ëd qual dij set..." (1834).
"Quando dunque vedrete l'abominazione della desolazione, della quale ha parlato il profeta Daniele, posta in luogo santo" (Matteo 24:15), "...de la qual..." (1834).
"E quale accordo fra Cristo e Beliar? O quale relazione c'è tra il fedele e l'infedele?" (2 Corinzi 6:15), "...che acòrdi i e-lò 'd Crist con Belial?".
A
col amis ch'i l'oma telefonaje a l'è partì (quell'amico al quale abbiamo telefonato è partito)
la person-a che it l'has parlaje = La persona a cui hai parlato (traduz. lett. la persona che gli hai parlato).
...fasson positiva fàita ëd nucleon, visadì proton e neutron, dantorn a la qual a-i son dle partissele carià ëd fasson negativa, j'eletron...
"La vergine sarà incinta e partorirà un figlio, al quale sarà posto nome Emmanuele»" (Matteo 1:23), "...e a-i butëran nòm Emmanuel".
"Ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio; e nessuno conosce il Figlio, se non il Padre; e nessuno conosce il Padre, se non il Figlio, e colui al quale il Figlio voglia rivelarlo" (Matteo 11:27), "...e col a chi 'l fieul a l'avrà bin voursù feje st'arvelassion" (1834).
"Ma sappiate questo, che se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte il ladro deve venire" (Matteo 24:43), "...a che ora dla neuit".
"Dopo di me viene colui che è più forte di me; al quale io non sono degno di chinarmi a sciogliere il legaccio dei calzari" (Marco 1:7), "...al qual i son nen degn..." (1834).
"Gesù rispose: «È quello al quale darò il boccone dopo averlo intinto»" (Giovanni 13:26), "...a l'é col a chi i daraj 'l tòch bagnà" (1834).
DA
A l'è na person-a che l'anteligensa as fà armarché (è una persona di cui l'intelligenza è... / dall'intelligenza notevole)
Ij paìs dont a rivo a son franch lontan (i paesi da dove arrivano sono molto lontani)
Ël pais da 'ndova i ven-o = Il paese da dove vengo, anziché Il paese da cui vengo..
"Giacobbe generò Giuseppe, il marito di Maria, dalla quale nacque Gesù, che è chiamato Cristo" (Matteo 1:16), "......e Giacòb a l'ha generà Giusèp, l'òm ëd Maria, da chi a l'é nassuje Gesù..." (1834).
"Or Gesù, essendo risuscitato la mattina del primo giorno della settimana, apparve prima a Maria Maddalena, dalla quale aveva scacciato sette demòni" (Marco 16:9); "da la qual a l'avìa scassà set demòni" (1834).
IN
ël dì ch'it ses rivà
a l'é 'n Piemont che mi i stago bin
ant la ca che i stago (nella casa nella quale abito)
a l'era l'ann che a l'é mariasse Steo (era l'anno in cui si è sposato Stefano)
ël di ch'a l'é rivà a Turin a piuvìa (il giorno in cui è arrivato a Torino pioveva)
ël mèis ch'a son andàit an vacansa (il giorno in cui sono andato in vacanza)
costa a l'è la cassin-a che a stasia da cit (questa è la cascina in cui /dove stavo da bambino)
varda-sì la scòla ch'i son andaje da cit (guarda qui la scuola in cui /dove sono andato da bambino)
Ël pais dont i stago = Il paese in cui abito, ma, ancora meglio, Ël pais andova ch'i stago
"Iv arcòrdo, frèj, la bela notissia ch'i l'hai nonsiave, che voi i l'eve arseivù, ant la qual ij seve ferm për mojen dla qual i seve salvà [...] foravìa che i l'abie chërdù për gnente" (1 Corinzi 15).
"Ed ecco una voce dai cieli che disse: «Questo è il mio diletto Figlio, nel quale mi sono compiaciuto»" (Matteo 3:17, 17:5). "...cost-sì a l'é mè fieul ch'i veui tant bin, e a l'é and chiel ch'i son compiasume".
"Vegliate, dunque, perché non sapete in quale giorno il vostro Signore verrà" (Matteo 24:42), "a che dì".
"ma quando uno più forte di lui sopraggiunge e lo vince, gli toglie tutta l'armatura nella quale confidava e ne divide il bottino" (Luca 11:22), "...a-i leva tute soe arme a le quaj as fidava" (1834).
"Io sono la vite, voi siete i tralci. Colui che dimora in me e nel quale io dimoro, porta molto frutto" (Giovanni 15:5), "col ch'a sta an mi e mi an chiel...".
"...mediante il quale abbiamo anche avuto, per la fede, l'accesso a questa grazia nella quale stiamo fermi; e ci gloriamo nella speranza della gloria di Dio" (Romani 5:2), "...a sta grassia ant la qual is tenoma ferm" (1834).
CON
"L'andi d'un pont material a l'é la lestëssa con la qual soa posission a cangia ant ël temp. Ch'as consìdera un pont material ch'a së spòsta d'un pont".
"perché con il giudizio con il quale giudicate, sarete giudicati; e con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi" (Matteo 7:2), "...përché de l'istèss giudissi ch'i fareve 'd j'àutri... e dë l'istèssa mzura ch'i misurereve j'àutri...".
"Con quale autorità fai tu queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?" (Matteo 21:23). "Da qual autorità fas-to ste còse?" (1834).
"A che paragoneremo il regno di Dio, o con quale parabola lo rappresenteremo?" (Marco 4:30), "...opura con che paragon podrom-ne rapresentelo" (1834).
"Infatti corriamo il rischio di essere accusati di sedizione per la riunione di oggi, non essendovi ragione alcuna con la quale poter giustificare questo tumulto" (Atti 19:40); "...dagià ch'a-i é gnun motiv ch'i peusso adoi për motiv ëd sta turbolensa" (1834).
"Non rattristate lo Spirito Santo di Dio con il quale siete stati suggellati per il giorno della redenzione" (Efesini 4:30), "...dal qual i seve stàit sigilà" (1834).
SU
"...dla tèra e la latitùdin e la longitùdin dël pont ëd la surfassa ansima al qual as treuva".
"Chi cadrà su questa pietra sarà sfracellato; ed essa stritolerà colui sul quale cadrà" (Matteo 21:44), "e a sgnachërà col an sël qual a caschërà" (1834).
"Non potendo farlo giungere fino a lui a causa della folla, scoperchiarono il tetto dalla parte dov'era Gesù; e, fattavi un'apertura, calarono il lettuccio sul quale giaceva il paralitico" (Marco 2:4), "...a calo giù ël pcit let dont ël paralitic a l'era cogià" (1834).
PER
"...L'arflession a l'é ël fenòmeno për ël qual n'onda elàstica o eletromagnética ch'a sbat contra na surfassa arfletenta a l'é arpossà da l'istessa part ëd...".
"La donna, vedendo che non era rimasta inosservata, venne tutta tremante e, gettatasi ai suoi piedi, dichiarò, in presenza di tutto il popolo, per quale motivo lo aveva toccato e come era stata guarita in un istante" (Luca 8:47). "për qual motiv a l'avìa tocalo" (1834).
"Perché il Figlio dell'uomo, certo, se ne va, come è stabilito; ma guai a quell'uomo per mezzo del quale egli è tradito!»" (Luca 22:22); "maleur a col òm da chi ch'a l'é tradì".
"Vi ho mostrato molte buone opere da parte del Padre mio; per quale di queste opere mi lapidate?" (Giovanni 10:32), "I l'hai fave vëdde vùire euvre bone për part ëd mè Pare: për qual é-lo donque 'd sté euvre ch'i veule lapideme?" (1834).
"non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati" (Atti 4:12). "...për ël qual i dovoma esse salvà" (1831).
"Fratello Saulo, il Signore, quel Gesù che ti è apparso sulla strada per la quale venivi" (Atti 9:17). "...ël Signor Gesù, ch'at é compars ant la stra da doa 't venìe".
"Intanto, chi gridava una cosa, chi un'altra; infatti l'assemblea era confusa; e i più non sapevano per quale motivo si fossero riuniti" (Atti 19:32). "A criavo d'una manera e j'àutri d'un àutra, perché la riunion a l'era confusa, e ansi diversi a savio gnanca 'l perché ch'a fusso radunà".
"Così, per la tua conoscenza, è danneggiato il debole, il fratello per il quale Cristo è morto" (1 Corinzi 8:11). "E cossì tò frel, ch'a l'é debol, për ël qual Crist a l'é mòrt" (1834).
TRA
"Tu sai questo: che tutti quelli che sono in Asia mi hanno abbandonato, tra i quali Figello ed Ermogene" (2 Timoteo 1:15). "Ti't sas sossì, che tùit coj dl'Asia, a son alontanasse da mi, fra ij quaj a-i é Figello e Ermogene" (1834).
FRA
"diventerai oggetto di stupore, di sarcasmo e di ironia per tutti i popoli fra i quali il SIGNORE ti avrà condotto", "I vnireve n'ocasion ëd stupor, ëd proverbi, e 'd ridicol tra tùit ij pòpoj andoa ch' ël Signor av mnarà". ]"You will become an occasion of horror, a proverb, and an object of ridicule to all the peoples to whom the Lord will drive you" (NET), "And you shall become a horror, a proverb, and a byword among all the peoples where the Lord will lead you away" (ESV)] (Deuteronomio 28:37).
"fra i quali siete anche voi, chiamati da Gesù Cristo" (Romani 1:6): "Fra ij quaj i seve 'dcò vojàutri, ch'i seve ciamà da Gesù Crist" (1834).