Pronomi indefiniti
Tra questi innanzitutto si considera il pronome së (in italiano si ed in francese on), che si usa nelle forme impersonali dei verbi. Queste sono quasi sempre alla 3^ persona singolare, ed a volte alla 3^ persona plurale. Poiché in piemontese esiste sempre il pronome verbale, che per le terze persone (sing. e plur.) è a, l'uso di së diventa:
1)- Davanti a verbi che iniziano per consonante si fonde con il pronome verbale:
As dis = si dice
2)- Davanti a verbi che iniziano per vocale si apostrofa:
A s'avìsa = si avvisa (ma anche "as avisa")
3)- Davanti a verbi che iniziano per s impura si applicano le regole già viste:
A së scriv, as ëscriv = si scrive
Diamo una lista dei più caratteristici pronomi indefiniti piemontesi, lasciando gli altri al dizionario piemontese contenuto in queste pagine (del resto i pronomi, salvo alcune eccezioni, sono simili agli aggettivi indefiniti visti prima).
un \[ue][ng]\ = uno
àutr \'&utr\ = altro
(vedi nota) ognidun \u[gn]id'[ue][ng]\ = ognuno
tant \t'&nt\ = tanto,
tròp \tr'op\ = troppo.
quaidun \[qu]&id'[ue][ng]\ = qualcuno (vedi nota)
quaicòs \[qu]&ic'oz\ = qualcosa (vedi nota)
qualsëssia \[qu]&lsës'i&\ = chiunque
minca \m'i[ng]c&\ = ogni
minca un \m'i[ng]c& [ue][ng]\ = ciascuno
minca un-a \m'i[ng]c& [ue][ng]&\ = ciascuna
motobin \mutub'i[ng]\ = molto (vedi nota)
pa un \p& [ue][ng]\ = nessuno
nen un \næ[ng] [ue][ng]\ = nessuno
gnun \[gn][ue][ng]\ = nessuno
nen d'autut \næ[ng] d &ut'[ue]t\ = nulla, niente affatto
tal \t&l\ = tale
tut \t[ue]t\ = tutto
Note - àutr é spesso dato in forma partitiva d'àutr (di altro). Questo si vede negli esempi qui sotto.
Il pronome quaidun ha altre forme grammaticalmente corrette che sono:caidun, cheidun, cheichedun, cheicadun, quaicadun, queicadun
Il pronome quaicòs ha altre forme grammaticalmente corrette che sono:caicòs, cheicòs, cheicòsa, caicòsa, quaicòsa, queicòs, queicòsa
Rispetto al pronome motobin notiamo che è invariante. L'aggettivo corrispondente non è usato come tale, perchè per dire molto qualcosa si usa la forma partitiva molto di qualcosa, ma anche molta, molti , molte di qualcosa. In questo modo il suo significato è più avverbiale che aggettivale.
Per queste questioni vedasi anche la Sintassi.
Esempi:
Ognidun a sa che a sa nen d'autut dë ste còse Ciascuno sa che non sa nulla di queste cose.
Dam-ne dj'àutre Dammene altre (dammene delle altre).
Quaidun a l'ha pijà cheicòs Qualcuno ha preso qualcosa
Lor-lì as mangio tut Quelli si mangiano tutto