Post date: Nov 22, 2017 6:18:2 AM
Usando i dati della tabella, abbiamo fatto un diagramma velocità - tempo.
Qui sotto c'è il foglio di lavoro completo fatto con Geogebra. Il diagramma spazio-tempo appare in "grafici", mentre quello velocità-tempo in "grafici2".
I punti in questo ultimo diagramma sono allineati! Questo vuol dire che la velocità aumenta costantemente nel tempo. La pendenza della retta in questo diagramma, cioè la velocità con cui aumenta la velocità, si chiama accelerazione.
Nella tabella qui sotto, sono indicate le quantità rilevanti nel nostro esperimento.
I dati che abbiamo (in corsivo) sono l'intervallo τ tra due immagini successive, pari a 0.060 ± 0.002 s e l'altezza iniziale del pallone q0, di 190 ± 5 cm, considerando come altezza 0 quella del pallone all'ultima immagine.
Dalla foto stroboscopica misuriamo la posizione xn del pallone immagine dopo immagine (assumendo x0 = 0). Rappresentiamo i dati nel "diagramma orario" (cioè nel piano cartesiano spazio-tempo).
Per convertire la misura xn nell'altezza da terra, dobbiamo capire la scala della foto, che corrisponde all'altezza iniziale divisa per la distanza sul grafico tra la prima e l'ultima immagine: q0/x11.
Potremmo ricavare lo spostamento tra due immagini come xn - xn-1 , ma per minimizzare l'errore conviene misurare direttamente la distanza dn tra due immagini successive. Per trasformare questa distanza nello spostamento reale, bisogna moltiplicare per la scala ξ. Dividendo per il tempo τ, otteniamo la velocità nell'intervallo che intercorre tra due immagini: vn = ξ dn /τ.
Rappresentiamo i dati nel diagramma velocità-tempo.
Siamo partiti da una foto stroboscopica di un pallone che cade. L'otturatore della macchina fotografica rimane aperto per 0,6 s mentre la scena viene illuminata da una lampada stroboscopica. Osserviamo 11 immagini del pallone distanziate nel tempo di 0,06 s. Sappiamo anche che l'altezza da cui viene lasciata cadere la palla è di 1,90 m.E' evidente che la velocità aumenta durante la caduta, ma in che modo?Per prima cosa abbiamo costruito un grafico della posizione della palla nel tempo, riportando direttamente le misure sull'asse verticale esattamente come avevamo fatto nell'esperienza sullo sciatore. Per i tempi abbiamo preso intervalli uguali, corrispondenti a 0,06 s.Poi abbiamo costruito la tabella convertendo le misure prese con il righello in metri misurando con il righello la distanza in centimetri che corrisponde ad 1,90 m nella foto e facendo una proporzione.
Costruita la tabella, abbiamo calcolato le velocità medie in ogni tratto, dividendo la distanza percorsa per la durata dell'intervallo di tempo.
Ricordiamo che l'errore relativo sul prodotto (o sul rapporto) è uguale alla somma degli errori relativi, per cui se
c=ab (oppure se c = a/b) allora
∆c = c (∆a /a + ∆b /b)
Nella finestra "grafici" trovi due slider ("tempo tra due foto" ed "errore") che devi impostare rispettivamente ai valori di τ e di Δτ.
Nella finestra "foglio di calcolo" devi riempire le colonne E, G, K ed M, che rappresentano rispettivamente xn, Δxn, dn, e Δdn.
Una volta immessi i dati, il foglio realizza automaticamente i grafici spazio-tempo e velocità-tempo.
Per visualizzare al meglio i grafici, clicca nelle finestre grafiche con il pulsante destro del mouse e seleziona "visualizza tutti i dati".
Una volta dimensionate le finestre, dal menù File/Salva o File/Esporta/Vista Grafici come immagine, ti sarà possibile salvare o esportare il lavoro.