Autori Vari
SAN POTITO SANNITICO
Progetto e cura di Nicolino Lombardi
Piedimonte Matese, Arti Grafiche Grillo, 2004
Autori Vari
SAN POTITO SANNITICO
Progetto e cura di Nicolino Lombardi
Piedimonte Matese, Arti Grafiche Grillo, 2004
Contenuti dell'opera:
IL PROGETTO E POI IL LIBRO PER RACCONTARE IL NOSTRO PAESE
Ho preso subito in seria considerazione il progetto che la Proloco di San Potito Sannitico ha sottoposto all'Amministrazione Comunale ed ho accettato di buon grado la proposta di coordinare personalmente un lavoro tipografico sul paese.
L'entusiasmo con cui gli Autori e l'Amministrazione Comunale, alla quale è stato sottoposto il Piano e che ha patrocinato e in parte finanziato la presente pubblicazione, hanno accolto l'iniziativa, mi ha incoraggiato e mi ha dato ancora una volta conferma di quanto sia sempre valido e vincente il concetto di lavoro di gruppo, di team, di squadra. Un gruppo particolare, quello che ha concorso alla realizzazione di questo volume, un gruppo innanzitutto di amici, che al tavolo di una pizzeria si è dato il compito di scrivere con la modestia, col necessario distacco e con l'onestà intellettuale necessaria in questi casi, del passato, del presene e del futuro di un piccolo paese dell'entroterra italico che oggi è città, città a misura d'uomo, una città del Parco Regionale del Matese.
L'approvazione del progetto (Consiglio Comunale del 03 settembre 2002, punto 4 all'ordine del giorno) è stato, quindi, un po' o sparo al nastro di partenza, il via dato all'atleta che non aspetta altro.
Il giorno dopo tutti al lavoro ed al primo incontro già tanti documenti e tante idee.
Tutto il resto è venuto naturale: da uomo di scuola mi è venuto naturale coinvolgere gli alunni dell'Istituto Comprensivo locale e gli amici, per buona parte scrittori alle prime armi come me, nella speranza i formare un gruppo di narratori capaci di raccontare il paese, di proteggere e rendere fruibile quanto resta dell'archivio storico del comune e degli archivi privati del paese.
È essenziale che ciò avvenga, poiché i temi da sviluppare sono ancora numerosi e i campi di esplorazione sono davvero tanti e tutti molto vasti.
Nel ringraziare tutti gli autori per i contributi davvero giudiziosi che hanno saputo concretizzare, la Soprintendenza ai Beni Archeologici delle province di Napoli e Caserta per avermi consentito di fotografare oggetti conservati al Museo Archeologico di Napoli e quanti, a diverso titolo, hanno concorso alla realizzazione del presente volume, lascio il lettore ai temi proposti, con l'auspicio che l'esperienza maturata sia da stimolo a raccontare ancora, nel modo che si riterrà più opportuno, la nostra città.
Nicolino Lombardi
Coordinatore del progetto