Sulle Selle
Valsesia
Valsesia
foto: Sulle Selle
Posta su un'arida sella lungo il costone che dalla Reinauda scende verso il Sesia, l'alpe denominata sulle Selle è uno fra i tanti avamposti di queste valli dove si spingevano i pastori per dare pascolo alle poche bestie al loro seguito. Priva di acqua e circondata da ripidi boschi, è da tempo immemore diruta ed anche i sentieri che la servivano sono scomparsi.
Le alpi di sulle Selle sono raggiungibili dal versante della Valmala passando dagli spettrali resti di Stalle di Tranta e quindi risalendo ripidi pendii privi di traccia: non esiste un percorso obbligato, ma quello qui descritto è probabilmente il più agevole e in taluni punti ricalca una flebile traccia che potrebbe essere quella del vecchio sentiero.
Da Scopa (600m) ci si porta sulla destra del Sesia lungo il ponte di metallo, e per sentiero evidente e segnato Cai ci si inoltra in Valmala. Prima di superare il Comba di Tranta (Rivo Stallo del Trento su Rabbini), verso quota 830m ca si prende un buon sentiero che verso sinistra si stacca dal sentiero segnato e si alza con alcuni risvolti, per traversare quindi verso E e raggiungere il bosco di conifere dove si trovano i resti diroccati delle baite di Stalle di Tranta (910m ca - Stallo del Trento su Rabbini). Senza alcuna traccia ci si alza verso N seguendo dapprima il filo dell'ampia dorsale, quindi prima di raggiungere delle rocce si piega a sinistra (NNW) entrando un una valle boscosa (1000m ca): su flebile traccia si guadagna quota, portandosi dapprima sulla destra orografica del poco accennato impluvio, quindi nuovamente sulla sinistra orografica tornando sulla dorsale che chiude a W l'ampio valle della Comba di Tranta. Ci si alza fin verso la cresta spartiacque della Valmala (1150m ca) che quindi si segue parallelamente (NE) per pendii erbosi sino alla depressione su cui sorgono i resti delle alpi di sulle Selle (1275m – 2,30h)
aprile 2017
Da nord l'accesso più comodo a sulle Selle passa da Pianelle: la traccia compare solo a tratti ed occorre intuito per recuperare i passaggi tra le fasce rocciose, ma se non si smarrisce il giusto percorso le difficoltà sono limitate al terreno ripido e faticoso. Nella parte superiore diverse roncolate aiutano l'orientamento.
Da Scopetta (600m) ci si porta sulla destra del Sesia col ponte romano, dove un sentiero piega a destra e raggiunge le dirute baite di Ca d'Otra (Casom d'Otra su Rabbini). Si supera il Rivo Bundacrosa ed il Rivo Pian Perino, per salire quindi lungo i resti di un antico sentiero traccia nella rada faggeta. Poco oltre quota 800m si piega a destra e si raggiunge il pianoro, coronato da numerosi muri a secco, di Pianelle (830m - Casoni delle Pianelle).
Senza traccia ci si alza nel pendio sopra i ruderi, e passando a destra di un colatoio umido si individua un facile passaggio tra le fasce rocciose che poco sopra, piegando a sinistra, passa a monte del colatoio giungendo ad un ripido pendio boscoso; lo si rimonta giungendo a delle successive fasce rocciose, in cui si individuano le varie rampe boscose che, sempre su pendenze sostenute ma senza difficoltà, consentono di guadagnare quota sino al pianoro con le baite di Pianetta (1086m – 1,30h). Alle spalle delle baite si segue una buona traccia che si alza con risvolti, quindi con un traverso a sinistra (N) si entra in un ampio canale boscoso che si risale; uscendo verso destra (S) ci si porta a monte delle fasce rocciose soprastanti Pianetta, e sempre in salita, toccata una carbonera (1180m ca), ci si alza ancora brevemente per traversare a sinistra (E) su di una buona traccia (roncolate) che con traverso ascendente conduce a sulle Selle (1275m - 2h)
aprile 2017
riferimenti: