Da Premana (1000 m) si segue l’ampia e comoda mulattiera pressochè pianeggiante che passando per nuclei ristrutturati raggiunge le case di Fraina (1320 m – 1.30h). Lasciate le case, si prosegue per poche decine di metri sino al bivio dove, lasciato a destra il sentiero che sale alla bocchetta di Larec, si piega a sinistra e si sale con ampi zig zag lungo la mulattiera militare che conduce alla bocchetta di Stavello. Ormai prossimi alla sella, si lascia sulla destra la deviazione dell’Alta via della Valsassina che prosegue verso la bochetta di Larec per raggiungere l’ormai vicina bocchetta di Stavello (2201 m – 3.30 h).
Conviene fare rifornimento d’acqua alla fontana (non vi saranno altre sorgenti), quindi seguendo i segnavia dell’Alta Via si rimonta la dorsale SE del Monte Rotondo, raggiungendone senza problemi la sommità (2496 m – 4h).
Dalla vetta ci si abbassa lungo la ripida cresta W sino ad una depressione dove la traccia lascia il filo di cresta per abbassarsi di poco lungo il fianco meridionale della catena: da qui è un susseguirsi di saliscendi, in parte lungo la cresta in parte traversando i fianchi meridionali dei numerosi rilievi. Si tocca la bocchetta di Taeggio da dove è possibile deviare a S e raggiungere in meno di mezzora il bivacco di Taeggio. Si prosegue sempre lungo l’Alta Via che più avanti presenta alcuni tratti esposti assicurati con catene. Si rimonta quindi una vetta scavalcata la quale si ridiscende sempre aiutati da catene e si raggiunge finalmente il fianco del Pizzo Alto. Dalla perpendicolare S della croce una ben segnata deviazione si stacca sulla destra e porta in pochi minuti alla vetta del Pizzo Alto (2512m – 7.30h).
Riguadagnato il sentiero prima lasciato si continua comodamente sino alla ripida conca del lago di Deleguaccio superiore: qui si abbandona l’Alta Via che scende al lago per seguire i bolli che deviano a sinistra (SW) verso la cresta che scende a Premana. Dapprima di blocchi, la dorsale diviene poi erbosa e punta chiaramente verso S. La traccia abbandona la dorsale più avanti per piegare nettamente a sinistra (E) e con ampia curva scende per prati al nucleo di Premaniga (1395 m). Per comoda mulattiera si raggiunge Premana (3.30h dal Pizzo Alto).
luglio 2005