Pizzo Cramalina 
Valle di Vergeletto

   La Valle di Vergeletto merita più di una visita. Sebbene le cime siano di modesta altezza (la maggiore è il Pizzo di Madei con i suoi 2551 m) l’ambiente è di quelli alpini, e dai fitti boschi si sale alle luminose conche dove creste e dorsali portano su fino alle aeree e panoramiche cime.
   Tra queste v’è il Pizzo Cramalina, sull’orlo della Val Maggia, montagna facile e remunerativa.
 

Pizzo Cramalina da Gresso

difficoltà: T3
dislivello: 1400m
tempo: 3h + 2h
quota max: 2322m

   Da Gresso (970 m) si sale a monte del paese da dove parte il sentiero per l’Alpe Bassa. Per bosco si sale passando dal Piano della Crosa (1370 m) e lasciato a destra il sentiero che porta all’Alpe Colla si segue il costone, sempre boscoso, che dopo un tratto in piano sbuca nella radura panoramica dell’Alpe Bassa (1744 m – 1.30h).
   A monte dei rustici una biforcazione porta a NE verso il Passo della Bassa, mentre a NW una traccia taglia il fianco sud occidentale del Pizzo della Bassa. Si segue quest’ultima, in buona parte pianeggiante, sino a scavalcare il costone SW del Pizzo della Bassa e portarsi quindi all’interno della valle del Ri di Vergeletto. Ben visibile appare il Pizzo Cramalina e l’Alpe del Lago. Lasciato il sentiero che prosegue in discesa, si prende una traccia che si stacca a destra e pressoché in piano compie un ampio giro verso l’Alpe del Lago. La prima parte è ingombra di rododendri, ma il percorso è logico e più avanti diviene comodo. Si raggiunge così l’Alpe del Lago (1904 m – 2h). 
   Non resta che rimontare i pendii erbosi e, guadagnata la lunga dorsale SSW, percorrerla senza alcuna difficoltà sino al Pizzo Cramalina (2322 m – 3h).
   Si scende nuovamente per la dorsale, sino a raggiungere il sentiero che, proseguendo verso N e poi verso NW, si dirige verso la bocchetta di Cramalina. Lo si segue e, dopo un ampio giro, si toccano i resti (già ben visibili dalla cima) di un alpeggio (1825 m – 0.30h), dove lasciato il sentiero per la bocchetta si piega a sinistra, verso SSE, in direzione Monte e Gresso. 
   Prima di raggiungere le baite di Bietri ad un bivio si piega a destra e si entra nella pineta. La traccia è qui poco evidente ma comunque è segnata. Ci si immette poco dopo sull’evidente sentiero che sale all’Alpe Remiasco: si piega quindi a sinistra e con bella camminata nel bosco si raggiunge Monte (1426 m). Si superano i rustici e si riprende il sentiero che, piegando a destra, aggira il gradino roccioso che sostiene la spianata. Si scende quindi a Gresso (2h).
   
settembre 2004



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Alta Burasca,
18 nov 2011, 12:00