Strategia sull'orientamento sessuale e l’identità di genere 2013-2015

INDICE ANALITICO GENERALE

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Sul tema si veda: Piani nazionali in essere



Strategia nazionale per la prevenzione ed il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere 2013-2015

http://www.unar.it/unar/portal/?p=1921

Adesione al progetto sperimentale proposto dal Consiglio d’Europa per l’attuazione e l’implementazione della Raccomandazione del Comitato dei Ministri UE (CM/REC 2010/5)1

Si tratta di un piano di azioni integrate e multidisciplinari in grado di fornire una risposta dinamica e coordinata al contrasto delle discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, in linea con il sistema di intervento, proprio, dell’UNAR di governance sussidiaria e integrata per la prevenzione, il contrasto e la rimozione di ogni forma di discriminazione.

Un progetto pluriennale che prevede una collaborazione tra le diverse realtà istituzionali, il terzo settore e le parti sociali, per l’implementazione delle politiche di prevenzione e contrasto della discriminazione nei confronti delle persone LGBT

Individua quattro ambiti strategici di intervento nei settori

  • lavoro,
  • scuola,
  • dei media,
  • della sicurezza e carceri.

Per ciascuno di questi ambiti vengono definiti, in modo molto semplice e schematico, gli obiettivi e le misure specifiche da mettere in campo per promuovere la parità di trattamento e dare un forte impulso ad un processo di cambiamento culturale fortemente auspicato.

Nei principi e nelle misure attuative, viene data una particolare attenzione a due aspetti di carattere orizzontale, talora collegati, che riguardano il fenomeno delle discriminazioni multiple e la trasversalità delle tematiche di genere, considerando in particolare la specificità della condizione delle lesbiche, verso le quali si verifica appunto una discriminazione multipla. Tale discriminazione opera, infatti, sia sul fronte dell’orientamento sessuale che su quello del genere. In tempi recenti la misoginia profondamente radicata nel tessuto culturale del nostro Paese ha registrato un aumento dei femminicidi, il consolidamento nella cultura di massa di un modello femminile stereotipato, ed il confinamento del ruolo produttivo femminile alle attività di cura della persona e della famiglia.



Approfondimenti

Conferenza delle Regioni, Ricognizione sui fondi dopo legge stabilità, 16-01-2015. Fondo nazionale politiche sociali; Fondo per le non autosufficienze; Fondo nazione delle politiche per la famiglia; Fondo nazionale per le politiche giovanili; Fondo pari opportunità; Fondo nazionale per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati.

http://www.regioni.it/newsletter/n-2642/del-16-01-2015/politiche-sociali-ricognizione-sui-fondi-dopo-la-legge-di-stabilita-13406/

1Raccomandazione CM/Rec(2010)5 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sulle misure volte a combattere la discriminazione fondata sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere

http://www.coe.int/t/dg4/lgbt/Source/RecCM2010_5_IT.pdf

Strategia Nazionale LGBT

http://www.unar.it/unar/portal/wp-content/uploads/2014/02/LGBT-strategia-unar-17x24.pdf

Estratto Strategia Nazionale LGBT

http://www.unar.it/unar/portal/wp-content/uploads/2014/02/LGBT-strategia-unar-pocket.pdf

Linee guida per un'informazione rispettosa delle persone LGBT

http://www.unar.it/unar/portal/wp-content/uploads/2014/01/lineeguida_informazionelgbt.pdf

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Giorgio Merlo febbraio 2015