Programmazione pluri livello ed integrata

INDICE ANALITICO GENERALE

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Un altro modo è quello di mettere in campo un sistema di concertazione (più o meno complesso) che corrisponda ai diversi livelli di programmazione, dal livello più ampio a quelli progressivamente più delimitati. È un approccio che abbiamo già incontrato parlando della programmazione negoziata: ciascun livello concerta, prevalentemente con quelli adiacenti, le priorità delle azioni programmatorie, in un processo che man mano si affina e tende progressivamente a trovare un equilibrio tra i diversi punti.

Operativamente il problema di fondo è quello del grado di libertà e di autonomia di ciascun livello, e pertanto delle regole per la soluzione di eventuali disaccordi o conflitti

(Merlo G., 2014, p. 128)

A questo punto si vuole affrontare il tema della costruzione di programmi integrati, cioè dei problemi che nascono nel momento in cui ci si pone l’obiettivo di contemperare un approccio per temi e materie con un approccio per ambiti territoriali. (Bisset A, Labate D., Vaschetti N., Gianello Guida M.

in Merlo G., 2014, p. 181)

Si vedano anche le schede:

MULTI LEVEL GOVERNANCE

PROGRAMMAZIONE INTEGRATA

PROGRAMMAZIONE INTEGRATA: STRUMENTI OPERATIVI



Un esempio del complesso sistema di programmazione negli specifici ambiti del sociale, della sanità e della salute viene dall’analisi della situazione nella Regione Piemonte, così come evidenziato dallo schema seguente che prevede anche la costruzione di un PePS a livello provinciale.

Regione Piemonte

LegendaPdZ: Piani di Zona PAL : Piani Attuativi Locali delle ASL PAO: Piano Attuativi delle Aziende Ospedaliere PAT: Programmi di Attività Territoriali dei distretti sanitari PePS: Profili e Piani della Salute

Ai due poli tematici troviamo l’ambito del sociale e quello della sanità, mentre al centro, come confluenza (anche di altre programmazioni), possiamo collocare la salute.

Ciascun ambito ha degli specifici strumenti codificati (Piano sociale, PdZ; Piano sociosaniario, PAL, PAO, PAT; PePS) e delle forme di governance (Assemblea dei Sindaci; Conferenza dei Sindaci, Comitato dei Sindaci; Conferenza per la programmazione socio sanitaria).

I livelli di programmazione passano da quello regionale a quello provinciale (o di vasta area), a quello zonale, fino ad arrivare a quello comunale.

Una analisi dei modelli di programmazione a più livelli si trova in Merlo G., 2014 alle p. 123-134, mentre quella della programmazione integrata e di vasta area alle pag. 181-198.

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agosto 2014 Giorgio Merlo