Social impact bond

INDICE ANALITICO GENERALE

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Sul tema si vedano anche le schede:

SOCIAL IMPACT INVESTIMENT

FINANZA ETICA, FINANZA SOCIALE

FINANZIAMENTI INNOVATIVI

IMPATTO SOCIALE

LA VALUTAZIONE DI IMPATTO SOCIALE

Sul tema in generale delle valutazione la scheda: LA VALUTAZIONE



Contratti Epc, Development Impact Bonds (DIBs), Energy performance contract, Finanza ad impatto sociale, (Social) impact finance, Pay by Results (PbR), Pay for Results (PfR), Pay for Success (PfS), project bond, Saving cost bond (Scb), Socially Responsible Investing (SRI)

Termini ed acronimi riconducibili alla più generale cornice della social impact finance o finanza ad impatto sociale intesa come un investimento finanziario in un’iniziativa di politica sociale che garantisca un ritorno economico all’investitore e allo stesso tempo produca servizi di welfare pubblico.

Comprendono strumenti finanziari innovativi, finalizzati alla raccolta da parte del settore pubblico di finanziamenti privati, che consentono agli investitori di realizzare progetti sociali e riceverne in cambio un profitto in base all'impatto sociale ottenuto. Nella loro applicazione uno dei maggiori problemi deriva dal fatto che l’impatto sociale è notoriamente difficile da misurare.

In generale l’idea è quella di attrarre capitali privati di lungo termine, in particolare da parte di investitori istituzionali, per finanziare non solo le infrastrutture generatrici di entrate (dedicate, ad esempio, all’energia, ai trasporti, ecc.), ma anche quelle sociali che difficilmente hanno caratteristiche di autofinanziabilità (quali gli ospedali, gli asili nido, le scuole, il social housing, e le cosiddette smart cities).

Per dipanare la materia occorre innanzitutto richiamare sinteticamente i significati di:

· bond (obbligazione, quota di capitale, misura la partecipazione del socio nella società): è un credito nei confronti di una azienda/impresa la cui remunerazione è predeterminata ad un certo livello di ‘interesse’ (tasso fisso o variabile); a differenza di chi partecipa al capitale aziendale (equity) che può essere remunerato in presenza di profitti/avanzi di gestione, in forma ‘variabile’ sulla base della decisione annuale dell’organo di governo.

· titolo azionario: quote di capitale: misurano la partecipazione del socio nella società.

· titolo obbligazionario: rappresenta una parte di debito acceso da una società o da un ente pubblico per finanziarsi. Emessi dallo Stato o da una società: prendono in prestito il capitale e si impegnano a restituirlo maggiorato degli interessi.



“I SIB, al pari di altre forme contrattuali del tipo “pagamento a fronte di risultati” (Pay for Results PfR) o Pay for Success PfS), è un meccanismo di finanziamento in cui il rendimento per l’investitore è determinato dagli impatti positivi generati da una certa attività sociale.

Gli elementi essenziali del modello sono:

· un programma di interventi in campo sociale in grado di generare un impatto sociale (out come) e un risparmio di spesa pubblica;

· un prestito/finanziamento con restituzione del capitale e remunerazione solo in caso di successo del programma.

Il SIB non è quindi un titolo obbligazionario (bond) in senso stretto, non essendo il suo modello finanziario e il profilo dei flussi da esso generati riconducibile a quello di una obbligazione standard, con una remunerazione fissa (cedola) e la restituzione certa (salvo fallimento dell’emittente) del valore nominale del capitale prestato a scadenza. Il rendimento del SIB è infatti variabile come il prezzo di un’azione, che cambia (almeno in linea teorica) in base alla performance conseguita dall’impresa. In questo caso la remunerazione è legata ai risultati dell’attività finanziata in termini di valore creato per la società….. Questi sono infatti legati da una partnership, riconosciuta anche sotto il profilo contrattuale, in cui alla variabile “rischio finanziario” di un investimento tradizionale si aggiunge la variabile “fiducia” tra i partner che prendono parte al gioco. L’investitore crede nelle capacità di un certo fornitore di servizi sociali di raggiungere un certo risultato; la Pubblica Amministrazione crede che il servizio innovativo abbia un valore anche in termini economici; tutti gli attori confidano nelle validità e certezza delle rilevazioni statistiche - effettuate da una parte terza indipendente - necessarie a misurare la performance del servizio; infine tutti gli attori hanno fiducia nelle controparti per il rispetto degli obblighi contrattuali.” (2)

“Ad esempio, un investitore riceverà un rendimento finanziario del 2,5% a fronte di una riduzione del 7,5% nella recidiva (misurata rispetto ad un gruppo di controllo); una riduzione maggiore nella recidiva darà luogo a rendimenti finanziari più alti, fino a un massimo del 13,3%; livelli di riduzione inferiori al 7,5% causeranno una perdita di capitale da parte degli investitori. La ricapitalizzazione dell’investitore e i rendimenti aggiuntivi vengono pagati con i risparmi che si accumulano a seguito del miglioramento nel conseguimento dei risultati….. I SIB rappresentano quindi l’ultima fase di uno slittamento ideologico che favorisce l’allontanamento dei servizi sociali e di welfare dai convenzionali fornitori pubblici o del terzo settore, e costituiscono inoltre una notevole sfida alla cultura e all’operatività del terzo settore volontaristico e comunitario.” (3)

In particolare si parla di Development Impact Bonds (DIBs) come variante del SIB applicata nei Paesi in via di sviluppo, allo scopo di fornire nuove risorse per l’ottenimento di risultati sociali.

“Gli SIB non sono stati solo teorizzati e progettati, ma anche avviati e testati. Il primo Paese a utilizzarli è stato il Regno Unito, in cui nel 2010 il Governo ha sviluppato il primo SIB, seguito poi dagli Stati Uniti, in particolare dalla città di New York (nel 2012). Qui, ad esempio, l’investitore è stato Goldman Sachs con capitale di debito di oltre nove milioni di dollari, mentre Bloomberg Philanthropies ha messo a disposizione oltre sette milioni di euro a fondo perduto da usare come fondo di garanzia a copertura parziale del prestito di Goldman Sachs.”(4)

“Dal 2010 al 2015 nel mondo sono stati realizzati oltre 45 progetti di questo tipo per un valore di 185 milioni di dollari in 9 paesi. Negli USA i progetti attivi sono 7 in 5 stati, e le organizzazioni finanziarie coinvolte comprendono giganti come Goldman Sachs, Bank of America, Merrill Lynch, la Rockefeller Foundation, la Federal Reserve Bank di San Francisco. Altri 20 stati stanno per varare leggi ad hoc per introdurre i Pay for Success.” (5)

Gli Saving cost bond (Scb) rappresentano un’estensione dei Social Impact Bond (SIB) in quanto l’area di intervento non è limitato ai soli progetti a valenza sociale, ma estesa a tutti i progetti di innovazione tecnologica, organizzativa e gestionale nei quali è possibile individuare risparmi di costi sul bilancio pubblico.

Rappresentano inoltre un’evoluzione concettuale rispetto ad altri strumenti quali:

· i project bond, previsti dal Dl 1/2012 e da cui si differenziano per la possibilità di finanziare anche servizi e non solo opere pubbliche;

· i contratti Epc (Energy performance contract) regolati dal Dlgs 102/2014, di cui i Scb condividono la logica nonostante per gli Epc non siano previste emissioni di titoli.



Siti dedicati:

Global Impact Investing Network

https://thegiin.org/

Global Social Impact Investment Steering Group (GSG) (successor to the Social Impact Investment Taskforce, established by G8)

http://www.socialimpactinvestment.org/

Social finance US, Mobilizing Capital to Drive Social Progress

http://socialfinance.org/

Approfondimenti:

(1)Human Foundation, La finanza che include: gli investimenti ad impatto sociale per una nuova economia,

http://www.humanfoundation.it/ita/il-nostro-lavoro/pubblicazioni/2-la-finanza-che-include-gli-investimenti-ad-impatto-sociale-per-una-nuova-economia/file.html

(2) I Social Impact bond, Fondazione Cariplo

http://www.fondazionecariplo.it/static/upload/qua/qua_sib1/qua_sib1.pdf

(3) McHugh N., Sinclair S., Roy M., Huckfield L., Donaldson, Social impact bond: un lupo travestito da agnello?, Impresa sociale, dic 2015

http://rivistaimpresasociale.it/rivista/item/77/77.html?start=1#socialinvestmenttaskforce2010

(4) Fondazione Etica, I primi esempi di Social Impact Bond

http://www.fondazionetica.it/archives/28494

(5) Pay for success: i social impact bond che funzionano davvero, Meroni G. Vita, 30 giugno 2015

http://www.vita.it/it/article/2015/06/30/pay-for-success-i-social-impact-bond-che-funzionano-davvero/135699/

(6) Bandera L., Investimenti a impatto sociale: verso una nuova economia?, Secondo welfare, 2014

http://www.secondowelfare.it/privati/finanza-sociale/investimenti-a-impatto-sociale-una-nuova-economia-e-possibile.html

Pasi G.,Social Impact Bonds: capire il contesto di sviluppo per comprenderne la portata, 13 luglio 2015, Secondo welfare

Pasi G., Il realismo dell'innovatore: a Napoli il primo social impact bond tutto italiano, 04 maggio 2015, Secondo welfare

Del Giudice A., I social impact bond, FrancoAngeli, 2015

Social impact bond, il terzo settore inglese e uno spostamento ideologico, Impresa sociale, dic 2015

http:///rivista/item/77/77.html?start=1#socialinvestmenttaskforce2010

Social finance, A Technical Guide to commissioning Social Impact Bonds, 2011

http://www.socialfinance.org.uk/a-technical-guide-to-commissioning-social-impact-bonds/

Social finance, Social Impact Bonds: The One Service. One year on, 2011

http://www.socialfinance.org.uk/social-impact-bonds-the-one-service-one-year-on/

Social finance, A New Tool for Scaling Impact: How Social Impact Bonds can Mobilize Private Capital to Advance Social Good, 2012

http://www.socialfinance.org.uk/a-new-tool-for-scaling-impact-how-social-impact-bonds-can-mobilize-private-capital-to-advance-social-good/

Social finance, Social Impact Bonds: The Early Years, 2016

http://www.socialfinance.org.uk/sib-white-paper/

Social impact investment force, Impact investment: the invisible heart of markets. Harnessing the power of entrepreneurship, innovation and capital for public good, 2014

http://www.socialimpactinvestment.org/reports/Impact%20Investment%20Report%20FINAL[3].pdf

Bandera L., Social Impact Bonds: le esperienze di Stati Uniti e Regno Unito, Secondo welfare, 2014

http://www.secondowelfare.it/privati/investimenti-nel-sociale/social-impact-bond-usa-uk.html

Martin M., Come rendere appetibile l’Impact Investing, Fondazione Cariplo 2014

http://www.impacteconomy.com/papers/IE_WP4_IT.pdf

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Giorgio Merlo, aprile 2017