L'analisi per macro obiettivi: la salute

G. Merlo, La programmazione sociale: principi, metodi e strumenti, Carocci 2014

Capitolo: 5.5. L'osservazione quantitativa

BOX DI APPROFONDIMENTO n. 38

N.B. I riferimenti bibliografici si riferiscono alla sito bibliografia del testo. Nel caso di citazione si consiglia la seguente notazione: “Merlo G., La programmazione sociale: principi, metodi e strumenti”, allegato web n.38, Carocci, 2014

INDICE ANALITICO GENERALE

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"Utilizzando metodiche di questo tipo appare possibile muoversi tra due esigenze contrapposte: semplificare la realtà, e tener conto della natura sistemica delle relazioni e del loro carattere territorialmente situato”, cioè appare possibile una osservazione orientata all’individuazione di “macro obiettivi” di analisi per costruire su di essi dei modelli sistemici che includano “la rappresentazione delle relazioni tra le principali dimensioni sociali” (Di Monaco e Pilutti 2012 p.121).

Sarebbe a dire che invece di vedere l’osservazione di un fenomeno come sommatoria di singoli indicatori (e delle loro eventuali relazioni) occorre, ribaltando l’approccio, centrare l’attenzione sul fenomeno complessivo, ricercare gli indicatori che ne costituiscono la struttura sottostante e tentare di svelarne il sistema di relazioni all’interno di un modello interpretativo. Questo approccio si presta ad essere applicato, ad esempio, alla salute, all’immigrazione, alla condizione giovanile" (Merlo G., 2014, p. 144).

"Relativamente alla salute è stato messo in evidenza e misurato nei diversi territori il forte effetto negativo che genera un maggior livello delle diseguaglianze sociali (in termini di capitale umano e reddito) sulle condizioni di salute. Infatti, in modo molto significativo si è rilevato un aumento della mortalità precoce delle persone nei comuni dove sono più bassi i livelli di istruzione, qualificazione del lavoro e reddito. Tuttavia l’effetto delle diseguaglianze sociali sulla salute è risultato essere molto diverso da un territorio all’altro in relazione al supporto dei servizi sociali ed al contributo del welfare familiare”. Sulla salute “come è noto, esiste una vasta letteratura sui determinanti sociali” (i quali a loro volta “sono fortemente influenzati da una ampia gamma di politiche, soprattutto nell’area del sociale e del lavoro”) che possono esser organizzati per aree tematiche: accesso alle risorse, condizioni di lavoro, condizioni abitative, condizioni del territorio, mobilità, stili di vita, protezione dalla vulnerabilità. “La traduzione operativa di questo approccio è una griglia di analisi che contiene in riga le politiche e gli interventi ed in colonna i determinanti che incidono sull’esposizione a fattori di rischio/protezione per la salute. Ogni cella dell’ipotetica tabella così generata pone, quindi al decisore una serie di domande, quali, ad esempio: quale data politica/ intervento influenza quel determinante circa l’esposizione a fattori di rischio/ protezione per la salute? Se sì, si può descrivere come si distribuisce quel determinante nel territorio? In quali aree è più o meno frequente? La frequenza sta crescendo o diminuendo? Come si distribuiscono le risposte delle politiche e degli interventi? Quali aree hanno adottato l’intervento? Quale risposta è in crescita o in diminuzione?” (Di Monaco e Pilutti 2012 p.124)

Ai fini di questa trattazione (ed al di là dell’impostazione teorico concettuale, nonché delle specifiche scelte operative di analisi) è importante sottolineare che gli Autori sintetizzino come “solo una visione panoramica sui meccanismi fondamentali di sviluppo dei contesti consente di dare un significato sistemico e relativo alle molteplici relazioni causali, statisticamente significative, che le ricerche hanno individuato tra determinanti ed esiti della salute”.


Per approfondimenti vedasi anche la voce SALUTE dell'indice delle schede tematiche


Approfondimenti

Ministero della salute, SCHEMA DI PIANO SANITARIO NAZIONALE 2011-2013

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1454_allegato.pdf

Alfieri R., Le politiche territoriali per la salute, Prospettive Sociali e Sanitarie, anno XLIV - n. 1, inverno 2014

Coppo C., Gli effetti sociali e sulla salute delle iniziative che si basano sul coinvolgimento della comunità: una revisione sistematica, Dors 2014

http://www.dors.it/pag.php?idcm=5400

Milton B, Attree P, French B, et al. The impact of community engagement on health and social outcomes: a systematic review. Community Dev J 2012;47:316–34.

Bonato R., Nobile M., Il benessere, un percorso multidisciplinare, Ledizioni, 2014


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