Bacini "naturali" per le politiche giovanili

G. Merlo, La programmazione sociale: principi, metodi e strumenti, Carocci 2014

Capitolo: 4.5.2. I sistemi di programmazione complessi

BOX DI APPROFONDIMENTO n. 32

N.B. I riferimenti bibliografici si riferiscono alla sito bibliografia del testo. Nel caso di citazione si consiglia la seguente notazione: “Merlo G., La programmazione sociale: principi, metodi e strumenti”, allegato web n.32, Carocci, 2014

INDICE ANALITICO GENERALE

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"Inoltre vi sono tematiche di programmazione che non possono o hanno gravi difficoltà, per la loro natura, ad essere affrontate al solo livello locale. Si pensi, per esempio al tema dell’immigrazione in cui le politiche e le conseguenti programmazioni saranno affrontate a livello generale, ma gli interventi ricadranno sul singolo Comune che si troverà in grave difficoltà sia per le caratteristiche di mobilità delle persone interessate (per esempio popolazioni nomadi) che per le dimensioni, anche proporzionali (si pensi all’afflusso di un consistente numero di stranieri in un piccolo comune).

Un altro esempio nasce dalle politiche giovanili, soprattutto nelle zone extra urbane. In questo caso i giovani tendono a muoversi per ragioni scolastiche o ludiche superando ampiamente le partizioni amministrative che governano il territorio suggerendo, pertanto, che la programmazione debba avvenire per bacini sovrazonali." (Merlo G., 2014, p. 125)


N.B. Per una trattazione del tema dal punto di vista della reale esigibilità dei diritti e della fruizione dei servizi connesse alle partizioni amministrative vedasi la scheda: Partizioni amministrative, servizi e diritti

Sul tema più generale si veda anche la scheda: IDENTIFICAZIONE DI BACINI DI UTENZA

Per un aggiornamento sui dati vedi la scheda Osservatori

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DUE ESEMPI

1. Pinerolo è una città della Provincia di Torino di circa 35.000 abitanti, sede di alcuni istituti scolastici superiori che raccolgono studenti da un bacino piuttosto ampio, così come descritto e riassunto nello schema seguente.

In sintesi, a Pinerolo frequentano le scuole medie superiori 4.374 studenti di cui solo 1.191 residenti in città, mentre 3.183 arrivano da numerose città e paesi distanti anche molti chilometri: 279 giovani da Piossasco (18 km), 207 da Cumiana (15 km), 116 da Frossassco (8,5 km) e così di seguito. Ben 1.610 arrivano da altre 60 località. Mentre 113 si spostano da Pinerolo verso altre località.

Sarebbe a dire che:

· la popolazione giovanile di Pinerolo si quadruplica nelle ore scolastiche;

· vi sono molti paesi in cui la popolazione giovanile (scolastica) è molto ridotta;

· Pinerolo tende a restare un punto di riferimento anche per la vita extra scolastica.

2. Torino (900.000 abitanti) confina, tra le altre, con le città di Grugliasco (38.000 ab.) e Moncalieri (55.000) ab.). Ogni giorno alcune migliaia di studenti si spostano per motivi di studio. Tra il capoluogo e Grugliasco la situazione quasi si pareggia (1.014 vs 927), mentre Moncalieri "cede" il doppio degli studenti che riceve (1.097 vs 579).

Sul tema della mobilità degli studenti vedasi anche la scheda Differenze territoriali nella scuola

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Giorgio Merlo 2014