Minerali industriali in Molise - Puglia - Basilicata

La distribuzione dei siti a livello territoriale

In fig.1 è mostrata la distribuzione territoriale, articolata a livello comunale, dei 18 siti di estrazione di minerali industriali, concentrati nelle province di Foggia (10 siti di Silicati idrati di alluminio e Terre da sbianca), Lecce (4 di Fosforite) e Campobasso (4 di Silicati idrati di alluminio e Bentonite).

Fig. 1 - Distribuzione territoriale a livello comunale dei siti di minerali industriali nelle regioni Molise-Puglia-Basilicata


Dall'esame dell'attività mineraria in questione si osserva una chiara ripartizione spazio-temporale tra i siti di estrazione:

  • della Fosforite in Salento (Lecce), tra la fine degli anni ’30 e quella degli anni ’50 del secolo scorso, in cui la roccia fosfatica si presenta in noduli giallo-marrone scuro, di diametro molto variabile, inclusi in uno strato friabile giallastro spesso 70-80 cm riferibile alle Calcareniti del Salento e derivati da un banco molto fossilifero affiorante in zona, Calcareniti di Andrano di età miocenica superiore (10÷5 Ma), potente in media 1 m e limitato da superfici molto irregolari.

I noduli hanno un contenuto di P2O5 variabile dall’11 al 18 %, mentre il tenore medio, considerando la roccia incassante, varia tra 4.5 e 5.4 %, da cui la scarsa appetibilità industriale di tali giacimenti;

  • dei Silicati idrati di Alluminio, Terre da sbianca & Bentonite, in provincia di Foggia e Campobasso, dagli anni ’50 fino ai giorni nostri, essendo ancora in attività e recentemente prorogato fino al 2022 il sito di estrazione della bentonite denominato “Monte Calvo”.

I giacimenti sono localizzati nei terreni flyschoidi della Formazione della Daunia (Miocene inferiore, 20÷15 Ma) in lenti e/o straterelli di 70-80 cm di spessore, con tenore in montmorillonite dell’80%.