In casa mia , da un po di tempo, il salmone "regna sovrano" e questo mi sta obbligando a trovare modi diversi per cucinarlo e che non siano semplicemente "al vapore"....che peraltro, oltre ad essere una cotttura estremamente light, è anche uno dei modi migliori per assaporare un buon trancio fresco di questo pesce.
Su dei vecchi appunti ho ritrovato questa ricetta che, a mio avviso, si presta anche ad un'interpretazione più leggera evitando l'uso dell'olio per la cottura delle scaloppe di salmone...
Procediamo...
Ingredienti per 4 persone
Preparazione
Dal filetto di salmone ricavare 4 scaloppe.
Tritare una parte del timo e ridurre i pomodori a tocchetti (avendoli precedentemente pelati e scolati dalla loro acqua).
Salare e pepare le scaloppe, cuocerle in padella antiaderente a fuoco vivace per 2 minuti per lato con lo spicchio di aglio schiacciato.
Togliere il salmone dalla padella e deglassare il fondo di cottura con la birra, far evaporare sino a che si è ridotta ad 1/3 del volume.
Aggiungere la dadolata di pomodori, il timo tritato, salare e pepare e far saltare velocemente.
Disporre le scaloppe su un piatto da portata singolo e caldo, guarnire con il condimento ed un rametto di timo ed un filo di olio e servire ben caldo.
Ho provato a farlo, niente male davvero. Solo che devo aver esagerato un pochino con la birra e quindi aveva una sapore un po' troppo amarognolo. A me che piace la birra doppio malto va bene, ma forse sarebbe stato meglio rispettare le proporzioni...o forse usare una birra chiara classica....