Pizzicotti

Qualche giorno fa ho scoperto una pasta povera della tradizione, per me assolutamente nuova: i PIZZICOTTI.

E' una pasta fatta con un impasto di pane/pizza lievitato e cotto in acqua salata a bollore.

E' tipico di Contigliano, paesino laziale in provincia di Rieti. Solitamente i pizzicotti vengono conditi con un sugo abbondate di pomodoro, aglio, peperoncino e olive nere.

Ho trovato on line filmati e diverse varianti in cui è usato lievito in polvere istantaneo o lievito di birra.

A Contigliano viene fatta anche la Sagra del Pizzicotto. Questa pasta prende il suo nome dal gesto con cui si spezza ciascun pezzetto di impasto prima di buttarlo nell'acqua salata a bollore.

INGREDIENTI

(5 persone)

500g farina 0

250g acqua a temperatura ambiente

13g lievito di birra

1 cucchiaino sale

2 cucchiai olio evo

SUGO

1 scatola pelati

olio evo

trito di sedano, carota, cipolla, aglio

peperoncino piccante

sale, pepe

qualche foglia di basilico fresco

pecorino stagionato grattugiato

PROCEDIMENTO

Prima di iniziare a fare i pizzicotti ricordatevi di calcolare le due ore di lievitazione dell'impasto.

Impastate farina, acqua e lievito di birra. Aggiungete poi il sale e solo alla fine l'olio. Impastate a mano o con l'impastatrice per una decina di minuti, fino ad ottenere un impasto liscio e non troppo duro.

Mettetelo a lievitare per 2 ore, in una ciotola sigillando con la pellicola.

Preparate un buon sugo di pomodoro piccante soffriggendo in olio evo, un piccolo trito di sedano, carota, cipolla, aglio. Aggiungete i pelati con il loro liquido (ed eventualmente anche un po' di acqua) e schiacciateli con la forchetta. Salate, pepate e mettete peperoncino piccante a piacere. Cuocete a fuoco basso fino alla consistenza e al sapore che preferite.

Poco prima di mangiare portate a bollore l'acqua salata, in una ampia pentola.

Prendete l'impasto lievitato e dividetelo il almeno 4 parti. Arrotolate ciascuna delle quali in grossi cilindri lunghi.

Preparate una padella ampia e un ramaiolo per scolare i pizzicotti lessati.

Prendete ciascun pezzo lungo e spezzate piccoli pizzicotti di impasto gettandolo direttamente nella pentola con l'acqua a medio bollore.

Man mano che la superficie dell'acqua si riempirà, mescolate con un cucchiaio di legno e continuate a buttare in acqua piccoli pizzicotti di pasta.

Non vi preoccupate del tempo trascorso tra i primi e i successivi: è una pasta che non scuoce. Se però la pentola a un certo punto risulerà troppo piena di pizzicotti in cottura, interrompete e scolate tutti quelli già lessati, mettendoli da parte in una ampia ciotola o padella.

Proseguite poi con il resto dell'imapsto.

Una volta che saranno tutti cotti e scolati conditeli con abbondante sugo piccante al pomodoro e spolverizzate con abbondate pecorino stagionato grattugiato.

CONSIDERAZIONI

Se non avete tempo potete sostituire il lievito di birra con 1/2 bustina lievito istantaneo per torte salate: il tempo di riposo dell'impasto dovrebbe ridursi a una ventina di minuti soltanto.

Ricordatevi di spezzare dei piccoli pizzicotti di impasto perchè in cottura crescono. Sono cotti quando vengono a galla ma non si disfano se restano del tempo nell'acqua a bollore.

Se l'impasto è ben lavorato e lievitato non sarà appiccicoso e non avrete bisogno di farina per spezzettarlo. Al massimo ungetevi con poco olio le due dita.

Se vi avanzano dei pizzicotti già lessati, ma non conditi, potete surgelarli.

Questa pasta è davvero particolare: una volta cotta ha una forma unica, rustica. Anche la consistenza è originale: una via di mezzo tra gnocchi e orecchiette.

Ho adorato questo formato strano con il sugo abbondante di pomodoro piccante!