perdonami il silenzio
ma a volte le parole hanno andamenti feroci
strane pieghe e onde
dove si nasconde il dolore, s'annida l'indicibile
battendo sulle sillabe - tamburi.
Sicché tacendo, si riacquista la quiete
dell'alba, quando la luce cola goccia a goccia
sulle cose, ne recupera il senso
di oggetti. Così si sta, con gli occhi socchiusi
in attesa che il respiro si plachi.
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