non siamo fatti per sostenere lo splendore
di questo mare che s'annera
sotto al cielo livido
della terra spaccata dai fichi d'india
che strapiomba e si perde
mangiata dalle onde
no, non è per noi
che abbassiamo lo sguardo e tiriamo avanti
ma per quel gabbiano
che plana
solo
perdendosi all'orizzonte
Taormina, 26 marzo 2010