Chi sei chi sei e cosa
vuoi
quando stringi i denti
fino a farmi male
e riempi e riempi
di nulla i miei giorni
impedendomi di riconoscere
il mio stesso sguardo
Non vedo più bene
ed ho paura
di lasciarmi trascinare
lentamente trascinare
da questa nuova-atavica
sensazione di impotenza
riuscire riuscire a guardarmi da fuori
da fuori
l’ho già detto: non dare significati alle cose
Ho bisogno di silenzio
che taccia che taccia
questo continuo richiamo d’angoscia
di viscere maciullate
e volti tumefatti
che vedo in ogni sguardo
ogni persona
vittima-carnefice
in questo rumore di fondo
rumore incessante
Ho bisogno di silenzio
Questo sangue che come sempre
scivola tra le mie gambe
è un nuovo sangue nero di paura
Paura
Paura
Confusione-stato di
dovrei capire andare a fondo
penetrare con le dita nel cervello
scavarne intorno il grasso
andare a fondo
fino a fondo
Con queste parole che s’inseguono
e ognuno ci leggerà
quello che ci vuole leggere tutto tutto tranne io
che non so dove mi trovo
in quale nulla mi sono persa
carne e sangue
carne e sangue e paura
(Voglia di silenzio di
lento lento
camminare
incontrare volti e non più nemici
incontrare gente vederne sorbirne
il profumo
dare ritmo ritmo alla vita
ritmo-)
Chi sei chi sei e come hai fatto
a entrare in me penetrarmi
violarmi fino a tirar fuori le mie viscere