Come vorrei saper scrivere versi ampi come questi!
Poesie come fiumi di lava incandescente,
magma nero e lapilli lucenti,
che tutto ricopre ed avvolge con lentezza ed inesorabilmente
e si solidifica in una massa che diventa pendio di montagna.
E dentro contiene tutto, tutto sotto specie di vuoto, di assenza,
le cose e le persone che in essa hanno esalato la propria materia,
evaporate al calore assurdo e potente dell’immaginazione
che ogni cosa crea ed ogni cosa distrugge...