ah questo maggio
di pioggia e d’inganni di sole
maggio d’assenza di maggio
avrei voluto mare adesso
e onde
disegnare orme parallele
sulle sabbia
camminando vicini
assorti
il corpo aperto alla luce
e tu che mi racconti
ci saremmo sfiorati
consapevoli della complicità dei corpi
e avrei alzato il viso a guardarti
scansando i capelli smossi dal vento lieve
un idillio gentile e intenso
come una carezza d’amore
per noi due, a maggio