Italia, 2020
Genere: commedia
Durata: 96'
Regia: Rolando Ravello
Amazon Prime non smette di regalarci degli ottimi prodotti e infatti dal 2 luglio è disponibile la visione di “E’ per il tuo bene” una bella commedia italiana diretta dall’attore/regista Rolando Ravello, e scritta assieme a Fabio Bonifacci, prendendo come spunto un copione di un grande successo commerciale spagnolo, dal titolo Es por tu bien.
E’ la storia di tre padri-cognati: Arturo (interpretato da Marco Giallini), un avvocato di successo sposato con la sensuale Isabella (interpretata da Isabella Ferrari), e la loro unica figlia, Valentina (interpretata da Matilde Gioli), la quale è in procinto di convolare a nozze con il classico bravo ragazzo. Sergio (Interpretato da Giuseppe Battiston), marito di Alice (interpretata da Claudia Pandolfi), è dominato dalla rabbia ed è gelosissimo della figlia Sara (interpretata da Alice Ferri). Antonio (interpretato da Vincenzo Salemme) infine è un poliziotto sposato con Paola (interpretata da Valentina Lodovini) e padre della musicista in erba Marta (interpretata da Eleonora Trezza). Isabella, Alice e Paola sono sorelle, e i tre cognati hanno in comune l'amore smisurato per la rispettiva figlia unica, nonché l'ostilità feroce verso il nuovo oggetto del desiderio di ognuna di loro. Valentina infatti diserta il matrimonio per amore di una ragazza nera, vegana ed ecologista militante; Sara intreccia una relazione con un dongiovanni che ha quasi l'età di suo padre, e Marta si innamora di un rapper... Signori miei, questa non è una barzelletta ma un vero e proprio incubo per i tre protagonisti, che insieme si coalizzeranno per “cacciare gli invasori” e restituire le figlie all'affetto paterno. Come avete già potuto notare nella trama, in questo film ci sono attori e attrici di un certo livello che tengono alta la bandiera Italiana... Solo il nome di Vincenzo Salemme è un punto a favore per qualsiasi regista e sceneggiatore… La sua comicità è unica e le sue interpretazioni per quanto possano sembrare scontate o simili tra loro, non stancano MAI. Riesce a muoversi in un film come se stesse a teatro, riuscendo a non stancare mai chi lo guarda dall'altra parte, che sia uno schermo o un sipario a dividerli. Marco Giallini non è da meno. L’attore romano, qui nei panni di un avvocato borghese ricchissimo e privo di una coscienza morale, riesce a farci divertire e ci regala come sempre una bella interpretazione che è figlia di una grande esperienza e carriera (ricordiamo che è stato Candidato per sei volte sia ai David di Donatello che ai Nastri d'argento, premio, quest'ultimo, vinto per tre volte per i film ACAB - All Cops Are Bastards, Tutta colpa di Freud e Perfetti sconosciuti.) Poi c’è il “grande e grosso” Giuseppe Battiston in un ruolo inedito (dimenticatevi il gigante buono e goffo abituato a vedere in quasi tutti i film come Perfetti sconosciuti o Chiedimi se sono felice), quello di un padre ossessivo e geloso, dal carattere irascibile e ingestibile. Una bella interpretazione anche la sua e devo dire anche molto credibile.
Oltre ad avere una storia molto interessante, il film funziona soprattutto per l’alchimia creatasi tra gli attori. Dialoghi e battute che divertono e fanno riflettere. Padri immaturi che si coalizzano e credono di agire nel verso giusto, o come dicono loro: “per il bene” delle loro figlie… ma incoscienti del fatto che finiranno per compiere azioni da veri e propri psicopatici, sfociando inevitabilmente nel ridicolo e finendo nei casini; Mentre le mogli mantengono la testa sulle spalle e vanno contro ai mariti (mettendo a dura prova anche i loro matrimoni).
Il regista, anche se in chiave ironica, ci racconta questo rapporto padre-figlia al giorno d’oggi, utilizzando temi di attualità e ci fa capire come le distanze generazionali siano ancora ricche di ipocrisie sull'amore e di convinzioni assurde da parte di padri che sostanzialmente non hanno ancora realizzato il fatto che le figlie siano cresciute, e vedendole ancora come delle bambine, non fanno altro che risultare ossessivi, oppressivi e tanto ma tanto ridicoli. Uomini in difficoltà… sia come padri che come mariti.
Spezzo una lancia a favore delle attrici presenti nel cast. Oltre ad Isabella Ferrari e Claudia Pandolfi, che non hanno bisogno di presentazioni, tanti film e fiction in cui le abbiamo ammirate… ci sono anche Valentina Lodovini e Matilde Gioli, due bellissime e talentuose attrici che personalmente mi sono piaciute davvero tanto. La prima dopo un periodo di pausa, ha iniziato questo 2020 con ben due film, di cui uno da protagonista (Cambio Tutto), la seconda, grazie alla Fiction Rai DOC - Nelle tue mani (vi consiglio di leggere la nostra recensione a riguardo), ha spiccato il volo e le auguro di non fermarsi mai… oltre alla bellezza ha davvero un grande talento.
Ho letto in giro per il web che questo film è stato un remake banale e poco credibile, ma io non ho visto il film spagnolo campione di incassi e quindi mi limito a commentare quanto visto, e dato che mi sono divertito e ho apprezzato molto sia la storia che le interpretazioni di quasi tutti gli attori… non posso far altro che consigliarvi la visione.
Sempre Vostri
C & C