Francia, 2019
Genere: thriller, azione
Durata: 119'
Regia: Luc Besson
Oggi parliamo di Anna, un film del 2019 che è stato distribuito nel nostro paese solo nel 2021 e sulla piattaforma streaming di Prime Video. Il regista è Luc Besson, nonché famoso sceneggiatore e produttore cinematografico. Amante del cinema di azione ed ovviamente di Action Women: ricordiamo il famosissimo Nikita degli anni 90 e il più recente Lucy con la bellissima Scarlett Johansson. Per chi non lo sapesse, il regista francese ha anche scritto e prodotto tutta la saga di Taken (Io vi troverò) con Liam Neeson protagonista. Visti i precedenti, possiamo confermare che le basi e le premesse per un buon film ci sono tutte… ma come spesso accade: non è tutto oro quello che luccica!
Anna, il film in questione, è ambientato nella Mosca del 1985, ancora sotto il dominio dell'URSS. E racconta la storia di Anna (interpretata dalla bellissima Sasha Luss), una giovane dalla straordinaria bellezza con un violento passato alle spalle. La ragazza nasconde un grande segreto dietro il suo volto d'angelo: è un temibile killer del KGB. Dopo l'addestramento, viene affidata a Olga (interpretata da Helen Mirren), che di volta in volta le affida compiti e mansioni con un solo fine, l'omicidio.
Dopo anni di servizio, Anna non desidera altro che la libertà e una vita tranquilla, ma Vassiliev (interpretato da Eric Godon), capo del KGB, non è disposto a lasciarla andare. Mentre lavora sotto copertura come modella, viene fermata e interrogata dall'agente della CIA Leonard (interpretato da Cillian Murphy), che le chiede di collaborare con loro e uccidere Vassiliev. In cambio Anna riceverebbe una nuova identità e l'esistenza che ha sempre desiderato, lontano dalla violenza e sotto un programma di protezione alle Hawaii.
Dopo un inizio abbastanza confusionale ricco di salti temporali tra presente e passato, che personalmente sono stati gestiti molto male, la storia inizia davvero ad incuriosire. Il ritmo è sempre accelerato e le scene d’azione sono davvero ben costruite e credibili (ma conoscendo il regista, non avevo dubbi). Ma la cosa più deludente, e dispiace molto dirlo, è stata la gestione di alcuni membri del cast e le loro interpretazioni, nello specifico: Luke Evans e Cillian Murphy… due attori che grazie alle loro interpretazioni da uomini duri e iconici villain, sono cresciuti professionalmente e si sono fatti amare da tantissime generazioni. Cillian Murphy per noi resterà sempre Thomas Shelby (se vi fa piacere potete trovare sul nostro sito un omaggio ad una delle serie TV più belle di sempre: Peaky Blinders) da Birmingham.
Sicuramente penalizzati da una scrittura che decide fin da subito di “tagliarli fuori”, due attori che potevano e DOVEVANO dare più carisma a questo film… non sono altro che due pedine manovrate dalla giovane protagonista… (altro che uomini duri o maschi alfa), il che era prevedibile ma sarebbe stato bello coinvolgerli un po’ di più, e non solo fisicamente, in tutta la storia!
Sasha Luss invece è stata una piacevole scoperta, già presente in un altro film di Luc Besson, Valerian e la città dei mille pianeti del 2017, che non ho visto… è stata davvero credibile nel suo ruolo, oltre all’indiscutibile bellezza (nella vita è anche una supermodella), ha dimostrato di saper interpretare la protagonista in tutto il suo carisma, fascino e istinto omicida. Non mi dispiacerebbe vederla in altri film.
Una doverosa nota di merito va fatta all’intramontabile Helen Mirren, qui a capo della divisione del KGB, interpreta un personaggio un po' buffo ma allo stesso tempo spietato e intelligente. L’attrice britannica grazie alla sua immensa bravura riesce a catturare lo spettatore pur non vestendo i panni della protagonista.
Anna non è affatto un prodotto noioso, assolutamente! Non posso dire di essermi annoiato guardandolo e non ne sconsiglio la visione. Le scene d’azione, a tratti anche esagerate, sono state davvero divertenti e coinvolgenti, come l’intera Spy story e tutti gli intrighi in generale. Purtroppo l’ultimo lavoro di Luc Besson non presenta nulla di nuovo rispetto ai suoi vecchi prodotti e non si eleva nei confronti di Nikita o Lucy, anzi, forse è il peggiore dei tre. La mancata caratterizzazione dei personaggi interpretati da Luke Evans e Cillian Murphy è stato uno scivolone assurdo e sicuramente avrebbe contribuito a rendere il film più coinvolgente.
Sempre Vostri
C & C