Italia, 2020
Genere: commedia
Durata: 105'
Regia: Carlo Verdone
È passato qualche giorno da quando ho terminato la lettura di “La carezza della memoria”, l’ultimo libro scritto da Carlo Verdone e devo dire che l’ho trovato davvero molto intimo e profondo. Aneddoti di vita privata di un attore che negli anni ci ha fatto ridere e non solo. Dall’incontro con Massimo Troisi, passando per la passione per la musica, la fotografia ed il suo amore incondizionato per i figli ed ovviamente... per il cinema.
Un libro semplice e puro che mi ha tenuto compagnia durante alcuni giorni NO.
Oggi però parleremo dell’ultimo film dell'artista romano, Si vive una volta sola, che dal 13 Maggio è disponibile in esclusiva su Amazon Prime Video, ed è il suo ventisettesimo film da regista.
Il film è del 2020 e per ovvi motivi non è stata possibile la proiezione nelle sale cinematografiche ed è stato un vero peccato perché sarebbe dovuto uscire per omaggiare i 40 anni di Un sacco bello, film di esordio dell’attore romano.
Carlo Verdone oltre ad essere regista e interprete di questa pellicola, è anche sceneggiatore insieme all’amico Giovanni Veronesi (i due hanno già collaborato insieme nel 2000 per la sceneggiatura di C'era un cinese in coma).
Si vive una volta sola, racconta la storia di un quartetto di medici tanto abili in sala operatoria, visto che persino il Papa si affida alle loro cure, quanto inaffidabili, fragili e maldestri nella vita privata.
Un team formato dal professor Umberto Gastaldi (interpretato da Carlo Verdone), la grintosa strumentista Lucia Santilli (interpretata da Anna Foglietta), l’anestesista Amedeo Lasalandra (interpretato da Rocco Papaleo) e il suo assistente Corrado Pezzella (interpretato da Max Tortora), grande amante delle donne.
Professionisti ed esperti, ma anche divertenti e abili ideatori di scherzi, cosa che li rende una squadra più che un'équipe medica. La loro vittima preferita è Amedeo, permaloso e abbastanza ingenuo da arrivare a credere un po' a tutto. Tante le beffe dei colleghi ai suoi danni: la mamma che arriva a casa sua nel bel mezzo di una "serata galante", la rimozione della sua auto parcheggiata e perfino un giornalista di un importante quotidiano che vuole intervistare proprio lui, l'anestesista.
Ma questa vita così piena di spietati scherzi sa essere davvero crudele ed è così che Umberto, Lucia e Corrado scoprono che il loro amico e collega è gravemente malato. Invece di avvisarlo immediatamente della sua situazione clinica, decidono di partire tutti quattro per un viaggio on the road tra le spiagge del Sud, dato che nessuno ha il coraggio di dire ad Amedeo la verità. Una serie di situazioni surreali, incontri improvvisi e confessioni inaspettate renderanno questo viaggio un'avventura unica e indimenticabile.
La cosa che subito si nota ed è un grande punto di forza della pellicola, è la grande affinità ed alchimia del cast e di questo straordinario quartetto. Non si può mettere in discussione la bravura di Verdone, Papaleo e la bellissima Anna Foglietta, ma a loro tre va aggiunta una nota di merito a Max Tortora, ultimamente in grande rispolvero grazie anche alla Serie Tv Tutta colpa di Freud, disponibile sempre su Prime Video e di cui parleremo presto. Tutti e quattro sono la vera anima del film: divertenti, affiatati e soprattutto… CREDIBILI!
Non c’è un vero e proprio protagonista e nessuno ha un ruolo più importante dell’altro… soprattutto Verdone non ruba la scena ai suoi compagni di set. Ottima scelta, che mette in risalto ancora di più la bravura di ognuno di loro. Anche se… le smorfie e la presenza scenica di Carlo, fanno sempre un certo effetto ed è SEMPRE piacevole da vedere!!
Le gag e gli scherzi presenti nella storia sono un cliché visto e rivisto in molte commedie e cinepanettoni, ma in questo film si nota comunque la mano di Verdone che come ci ha abituato in molti suoi lavori precedenti, mette in risalto i vizi, le ossessioni e la TRISTE realtà di noi italiani. Oltre ad essere una commedia è un vero e proprio inno all’amicizia, genuino e ben fatto.
A differenza degli altri film, questa volta Verdone lascia poco spazio alla sua Roma e ci porta in un posto semplicemente meraviglioso (dove un giorno mi piacerebbe andare), ovvero la Puglia. Durante questo viaggio on the road, possiamo ammirare una serie di location d’eccezione che mettono in risalto tutte le bellezze di questa regione davvero unica… da Bari a Monopoli, passando per la pittoresca San Vito di Polignano; sull’isola di Sant’Andrea, presso Gallipoli; ad Otranto. Un bellissimo colpo d’occhio che ti fa venire voglia di viaggiare.
Si vive una volta sola è un film che mi sento di consigliare anche perché aiuta a distrarsi e staccare un po' i pensieri, almeno per quell’oretta e mezzo (tanto dopo la visione i pensieri ritornano). Una commedia che nonostante qualche scontata gag e scenetta da cinepanettone, riesce ad intrattenere, divertire e perché no… anche a far riflettere.
Infine colgo l’occasione per consigliare nuovamente la lettura dell’ultimo libro di Verdone, La carezza della memoria, e concludo con molto piacere questa recensione con una citazione tratta proprio da questo libro:
«Io vivo di ricordi, perché sono l’unica prova che ho vissuto e che non sono solo esistito. Il ricordo è sempre un conforto, una certezza, l’illusione di una vita che continua. Nessuno te lo può rubare, non può essere inquinato o manipolato. È il tuo film più vero, più autentico. Il film della tua vita»
Sempre Vostri
C & C