Corea Del Sud, 2019
Genere: Drammatico – Thriller
Durata: 132'
Regia: Bong Joon-ho
Premi Oscar: Miglior film / Miglior film straniero / Miglior regista / Miglior sceneggiatura originale
Corea Del Sud, 2019
Genere: Drammatico – Thriller
Durata: 132'
Regia: Bong Joon-ho
Premi Oscar: Miglior film / Miglior film straniero / Miglior regista / Miglior sceneggiatura originale
All’inizio ero molto scettico, lo ammetto. Non sono un amante dei film Coreani e del cinema orientale in generale.
Quindi vi starete chiedendo, cosa ti ha spinto a vedere Parasite?
Ovviamente, dopo aver visto la moltitudine di premi vinti da questo film, ho deciso di andare al cinema spinto da curiosità per il clamore e l’interesse che la pellicola stava suscitando.
’’ Hai capito i coreani !! ‘’ Questa è stata la mia reazione non appena è finito il film.
Una bella storia che affronta un tema sempre attuale come quello della differenza tra classi sociali. I poveri che cercano di alzare il proprio ceto sociale in un paese come la Corea nel quale il classismo è estremamente accentuato e la distinzione tra classi è molto netta e i ricchi che non smettono mai di guardare i poveri dall'alto verso il basso.
Uno scontro di mondi speculari ed opposti, da un lato la speranza di una famiglia povera di poter migliorare la propria vita, arrivando all’ossessione, o meglio all’illusione di vivere la vita degli altri.
Non mi spingo oltre, anche perché la trama è abbastanza semplice e chiara.
Un film a drammatico/thriller nel quale Bong Joon-ho utilizza il suo stile mai banale con del Black Humor a parer mio geniale, che spezza monotonia e che ti tiene attaccato allo schermo.
C’è anche un po’ di Italia nel film, in una sequenza chiave del film viene usata infatti In ginocchio da te di Gianni Morandi, in Corea del sud la musica italiana del passato va tantissimo…
Sempre Vostri
C&C