USA, 2019
Genere: azione, avventura, fantascienza
Stagioni: 1 - in produzione
Episodi: 8
Ideatore: Jon Fravreau
USA, 2019
Genere: azione, avventura, fantascienza
Stagioni: 1 - in produzione
Episodi: 8
Ideatore: Jon Fravreau
Se la Disney decide di usare The Mandalorian come suo cavallo di battaglia della nuova piattaforma Disney+ qualche motivo ci sarà.
E i motivi ci sono, e anche tanti…
La nuova trilogia di Star Wars ha spaccato i fan della saga fantascientifica creata da George Lucas, divisa fra chi ha rivisto gli elementi fondanti anche in questi nuovi capitoli e chi invece ha accusato un profondo distacco dal nuovo corso della saga.
La Disney cerca di sanare questa frattura con questa frangia degli appassionati creando la prima serie tv live-action di Star Wars.
Un prodotto importante, che segna un traguardo storico per Lucasfilm, e che per forza di cose non poteva deludere le aspettative. Jon Favreau (già regista di Iron Man, Il Libro della giungla, il Re Leone e attore in buona parte dei film Marvel nel ruolo di Harold "Happy" Hogan, migliore amico di Tony Stark), showrunner della serie, si è dimostrato all'altezza del compito. E d'altronde, da uno dei padri fondatori del Marvel Cinematic Universe non ci si poteva aspettare di meno.
Già immagino le domande e i pensieri della maggior parte di voi: “Ma io non ho mai visto un film di Star Wars”, “Non mi sono piaciuti i film della nuova trilogia, non mi piacerà”, “Ma se non ho mai visto un film di Guerre Stellari ci capirò qualcosa?”.
Ecco, partendo da quest’ultima domanda, la risposta è SI!
Anche se non avete mai visto un film legato a questo universo, potete tranquillamente vedere questa serie, anzi potrebbe essere un modo per farvi appassionare e magari decidere di esplorare questo mondo.
The Mandalorian è una serie che lavora in modo preciso più sul piano emotivo che non su quello puramente narrativo. Ciò non vuol dire che la serie di Favreau sia debole nella sua struttura, ma che si affida anzi principalmente ad una componente vincente: pura avventura!
Non manca lo spettacolo, con battaglie epiche e frenetiche, così come viene presentato in modo avvincente il tema del viaggio e la componente aliena, tipica di Star Wars, viene utilizzata con intelligenza.
La trama segue le gesta di un mandaloriano (interpretato da Pedro Pascal, l’agente Peña di Narcos), un cacciatore di taglie senza né nome né volto che indossa perennemente un casco ed è di pochissime parole.
Ed è proprio questa caratterizzazione a formare il profilo di un antieroe carismatico, d'impatto e (nonostante il suo prevalente e costante mutismo) incredibilmente espressivo nella sua fisicità importante.
Il protagonista si ritrova a decidere del destino di un cucciolo appartenente alla razza del leggendario Yoda, potente nella Forza e preso di mira da un cliente che vuole sfruttare le sue capacità per supportare la rinascita dell'Impero: lo spietato Moff Gideon (interpretato da Giancarlo Esposito, Gus Fring in Breaking Bad).
Jon Favreau scrive magistralmente un prodotto semplice nelle intenzioni e ambizioso nella forma, capace di convincere su quasi ogni fronte, incentrando il racconto sul valore dei legami, una storia di appartenenza e di attaccamento alle proprie radici orgogliosamente citazionista ma anche coraggioso nella gestione dei personaggi e dell'ordito.
A fare da spalla al protagonista c’è Gina Carano (la mutante Angel Dust in Deadpool) nel ruolo di Cara Dune, un ex soldato ribelle che si rivelerà essere un elemento fondamentale per il mandaloriano.
Dove la serie pecca lievemente è nello svolgimento della trama degli episodi centrali della stagione, con un paio di puntate che rallentano molto la narrazione.
Una lieve pecca che di certo non gli proibisce affatto di essere uno dei migliori prodotti di Star Wars della stagione. Un plauso tutto meritato per Favreau e Filoni (da molti considerato l’erede di George Lucas), i quali nonostante avessero alle spalle Marvel e Disney, si sono attenuti alla purezza della saga più amata della storia del cinema.
Buona la prima, insomma, per Disney+ e non vediamo l'ora di poterci immergere nella loro piattaforma, questa serie inoltre ci anticipa la guerra che si andrà a combattere nel settore da qui in avanti. Con la fortezza rappresentata da Netflix, con Apple appena scesa in campo e Prime Video che si prepara a tirar fuori ulteriori pezzi grossi nei prossimi mesi in attesa de Il signore degli anelli.
Una guerra, che a differenza di altre, non vediamo l’ora di vivere.
Sempre Vostri
C & C