USA, 2021
Genere: drammatico, sentimentale
Durata: 106'
Regia: Sam Levinson
USA, 2021
Genere: drammatico, sentimentale
Durata: 106'
Regia: Sam Levinson
Il film è stato girato, all'insegna della riservatezza ma con l'autorizzazione dei sindacati Writers Guild of America, Directors Guild of America e Screen Actors Guild, nel 2020 in pieno lockdown da Covid-19. Si tratta del primo film statunitense a uscire nel 2021, dopo la pandemia.
Il nuovo film di Sam Levinson è un vero e proprio ago nel pagliaio del panorama cinematografico attuale, un film senza etichette e senza la pretesa di volerci per forza lasciare una morale profonda.
Malcolm & Marie è un prodotto indipendente, nel quale il regista mostra uno stile diverso da quello a cui siamo abituati mettendo in mostra l’eccezionale bravura degli attori ma non volendoci dire assolutamente nulla.
La scelta del bianco e nero è, a mio avviso, azzeccatissima, riporta l'arte cinematografica al suo stato più puro ed essenziale. La voglia, lo stimolo, la possibilità di poter raccontare una storia, di mostrarla a un pubblico, di lasciare che tematiche politiche e sociali rimangano nell'ombra o totalmente assenti, di poter intrattenere anche attraverso solo uno sguardo la vita di due personaggi. Sam Levinson dirige una storia solo per il semplice gusto di raccontarla, ci permette di empatizzare con i protagonisti, di conoscerli a poco a poco e di provare una qualsivoglia emozione.
Non è un film che può piacere a tutti, anzi, ma se si è appassionati di un certo tipo di cinema intimo, umano e sincero Malcolm & Marie soddisferà tutte le vostre aspettative. A mio parere è un prodotto del quale ne avevamo, in questo periodo particolare, veramente bisogno.
Il film racconta la storia di una lite che va ben oltre lo schermo, una vera e propria resa dei conti fra cinema e vita.
Malcolm (interpretato da John David Washington) è un regista che sa di aver realizzato un film di successo, ed è in fermento per la pubblicazione delle recensioni. Marie (interpretata da Zendaya) invece, è un'ex-attrice dal passato travagliato che sembra aver ispirato la storia della protagonista del film diretto dal compagno. La loro storia d'amore è il centro di tutto, la fiamma creativa dell'uno e l'ancora di salvezza per l'altra; entrambi reagiscono per esprimersi e redimersi. Il loro non è un semplice litigio ma anche l'occasione per esprimere i loro punti di vista sull'arte, sul cinema e sul rapporto tra opera e artista. In un monologo furioso, lunghissimo ma ipnotizzante, Malcolm urla la propria frustrazione sul modo che ha la critica cinematografica di recensire i film, di parlarne e di darli in pasto agli spettatori. A mio avviso è questa la vera e propria chiave interpretativa della pellicola, il pensiero del personaggio Malcolm è lo specchio di quello del regista Sam Levinson.
Al culmine di ogni contrasto verbale vi è un momento di tregua che prelude sempre a un atto sessuale che non si consuma mai. Il sesso interrotto o mai consumato è una metafora che è, in altri termini, un rapporto interrotto con se stessi. Malcolm e Marie non comunicano più con i loro istinti.
Malcolm e Marie è stato girato in California durante il pieno periodo della pandemia, è palpabile infatti l’urgenza creativa da soddisfare entro certi limiti ma nonostante non sia un film che vuole cambiare la storia del cinema non può lasciare assolutamente indifferenti.
Il vero scopo di Sam Levinson è quello di scavare a fondo, di eliminare almeno per un momento tutti gli schemi cinematografici attuali ai quali siamo abituati, di farci comprendere il vero significato dell’arte e del cinema, sull’istinto che permette la creazione di qualcosa per soddisfare una propria esigenza e successivamente da regalare al pubblico.
Malcolm & Marie nella sua semplicità ci ricorda l’esigenza stessa del cinema, i continui cambi d’umore, le parole urlate per ferire e riavvicinare, i pensieri che tornano a tormentare la felicità, i balli e i canti liberatori, le effusioni e le sfuriate amorose… il semplice gusto di raccontare tutte queste emozioni è CINEMA.
Concludo questa recensione consigliando assolutamente la visione di questo film, disponibile su Netflix, che riserverà tantissime emozioni a chi sarà capace di lasciarsi andare ed empatizzare con i protagonisti, interpretati dai meravigliosi John David Washington e Zendaya.
Un film libero, senza pretese ma che racchiude il significato del CINEMA VERO.
Sempre Vostri
C & C