Titolo originale: The Intern
USA, 2015
Genere: commedia
Durata: 121
Regia: Nancy Meyers
Titolo originale: The Intern
USA, 2015
Genere: commedia
Durata: 121
Regia: Nancy Meyers
“Ho letto che i musicisti non vanno in pensione: smettono quando non hanno più musica dentro. Beh, io ho ancora musica in me e su questo non ho alcun dubbio.”
Dopo aver pubblicato il sondaggio tra Robert De Niro e Al Pacino nella nostro consueto contest settimanale, (devo dire la verità uno dei sondaggi più sentiti e difficili di sempre), e dopo che è stato proclamato De Niro vincente… decido di rivedere con molto piacere qualche film che ci avete consigliato.
Abituato a vederlo in ruoli di un certo livello (Il Padrino, Taxi Driver, Cape Fear… giusto per citarne qualcuno) con interpretazioni epiche ed immense, decido stavolta di stravolgere un po’ le cose e godermi un Robert De Niro “inedito” nel ruolo di Ben Whittaker nel film del 2015 diretto da Nancy Meyers (What Women Want - Quello che le donne vogliono), “Lo Stagista Inaspettato”.
Il film racconta la storia di Ben Whittaker (interpretato da Robert De Niro), un pensionato settantenne vedovo e annoiato. Un giorno l’uomo scopre che un’azienda di Brooklyn che vende abbigliamento online, ha indetto una selezione di stagisti "senior" alla quale decide di presentarsi. Dopo aver superato brillantemente il colloquio ed essere stato assunto, viene assegnato alle dipendenze di Jules Ostin (interpretata da Anne Hathaway), la fondatrice della compagnia. La donna, però, impegnata a pieno ritmo nella gestione della società che controlla in modo quasi maniacale, ha poco tempo da dedicare al nuovo stagista….
Non vado oltre proprio perché essendo una commedia molto semplice, rischierei di raccontarvi tutto il film.
Parto subito dicendo cosa non mi è piaciuto di questo prodotto, ovvero la durata… due ore sono state un po’ troppe e se non fosse stato per l’alchimia formatasi tra i due protagonisti (sincera e funzionante alla perfezione!) sarebbe stato un bel fallimento. La regista e sceneggiatrice Nancy Meyers decide infatti di raccontarci questa storia con descrizioni troppo dettagliate ed alcune scene a parer mio, molto inutili. Uno sguardo fin troppo attento ai dettagli, sia delle persone che della città, che finisce per essere un po’ pesante e noioso. A rendere piacevole il film e tutta la storia sono stati i due protagonisti, ma uno su tutti ha fatto la differenza (inutile dirlo): Robert De Niro! Il suo personaggio non a caso è una specie di jolly, l’uomo saggio e anziano che ancora conserva tutte quelle doti e modi di fare dei bei tempi andati, che è pero straordinariamente in sintonia col mondo dei giovani di oggi. Inizialmente si ritrova ad essere come un pesce fuor d’acqua in questa giovane startup di e-commerce specializzata in abbigliamento, ma avendo dalla sua parte l’esperienza e la saggezza tipica degli uomini della sua età riesce in pochissimo tempo a farsi apprezzare da tutti i suoi giovani colleghi e si guadagna la stima della dirigente (Anne Hathaway), costruendo con lei anche un forte legame di amicizia.
Se avete visto il film spero che anche voi abbiate notato una leggera somiglianza con la pellicola del 2006 “Il Diavolo veste Prada”, dove troviamo sempre Anne Hathaway, in versione stagista alle dipendenze di Meryl Streep, spietata datrice di lavoro di una famosa casa editrice di moda. (Altro film che consiglio assolutamente di vedere).
Questa volta invece sarà proprio lei a ricoprire il ruolo della boss esigente: una donna completamente ossessionata dal lavoro e dalla carriera, da dimenticare di avere una famiglia ed una vita privata.
L’attrice americana oltre ad essere sempre bellissima riesce a dividere la scena in maniera eccellente con un mostro sacro della recitazione mondiale (mica facile e non da tutti!), regalandoci un’ottima interpretazione di una donna all’apparenza forte ma in realtà troppo insicura di se stessa, e sarà proprio Ben, il suo “giovane stagista”, a darle lezioni di vita e a farle capire che oltre al lavoro c’è altro. Un rapporto sul quale lei farà affidamento soprattutto nei momenti difficili, quando la vita la metterà davanti a scelte importanti. (Non vado oltre).
Nonostante sia ricca di tanti stereotipi visti e rivisti in numerose commedie americane, dal romanticismo all’utilizzo dei social network… questo è un prodotto che mi sento di consigliare e che vale la pena di essere visto almeno una volta nella vita semplicemente per il messaggio che ci lascia, ovvero come ho detto anche prima, questo film è come una lezione di vita: sia per gli anziani e il non perdere la speranza e fiducia nel futuro… e specialmente per i giovani, nel convincerli a staccarsi dall’eccessivo uso della tecnologia e ad ascoltare chi ha vissuto in tempi più lenti e sicuramente (pensiero assolutamente personale) migliori rispetto ai nostri.
Dove si meditava di più e si parlava di meno!
Per chiunque abbia visto e apprezzato Robert De Niro in tutti i suoi film più classici e con ruoli imponenti ed importanti… consiglio di ammirarlo anche per alcune commedie in cui ci regala altre performance straordinarie come la trilogia di “Ti presento i miei”, in coppia con un ormai dimenticato Ben Stiller, e in “Terapia e pallottole” (film che rivedrò con piacere in questi giorni), dove interpreta un boss mafioso in terapia perché sempre in preda ad improvvisi attacchi di panico ed ansia.
In conclusione mi sento di dire che Robert De Niro ha una carriera che è già di per sé un film e la sua capacità di creare personaggi con una vitalità unica ed inimitabile fanno di lui uno degli attori più grandi di sempre. (Un padre spirituale per noi) … ed una cosa è certa: non importa che sia gangster, cacciatore, pugile, suocero scorbutico… che sia drammatico, violento o divertente. TUTTE le sue interpretazioni resteranno impresse nella memoria ma soprattutto nei cuori di tutti noi appassionati di cinema!
Sempre Vostri
C & C