Italia, 2022 - in produzione
Genere: commedia, drammatica, gangster, fantasy
Stagioni: 1
Episodi: 6
Ideatori: Enrico Audenino, Valerio Cilio, Roberto Saku Cinardi
Italia, 2022 - in produzione
Genere: commedia, drammatica, gangster, fantasy
Stagioni: 1
Episodi: 6
Ideatori: Enrico Audenino, Valerio Cilio, Roberto Saku Cinardi
Liberamente ispirata alla graphic novel Stimmate di Claudio Piersanti e Lorenzo Mattotti la nuova serie Sky Original, disponibile dal 28 gennaio, racconta di Christian (interpretato da Edoardo Pesce), un uomo sulla quarantina che si guadagna da vivere facendo lo scagnozzo e picchiatore per un boss della periferia romana, aiutandolo nel suo piccolo regno costituito dalla città-palazzo in cui si sviluppano le loro vite e i loro loschi affari. Una vita da cui Christian vorrebbe liberarsi e che prende una svolta inaspettata quando strani dolori alle mani gli impediscono di fare il suo dovere, e ancor più quando la comparsa di ferite sui palmi anticipa prodigi ed eventi inspiegabili che attirano l'attenzione su di lui.
Edoardo Pesce è indubbiamente uno tra i migliori attori del panorama cinematografico e televisivo italiano, già apprezzato per il suo ruolo da super cattivo stragista nella serie televisiva Il Cacciatore (disponibile sul nostro sito), in questo caso è un protagonista perfetto, per sguardo, postura, tempi e tono della recitazione, per la capacità di tenere e gestire il percorso che compie nei sei episodi di una prima stagione riuscita. Ma sarebbe ingiusto trascurare le figure che gli ruotano attorno nel completare il quadro, è perfetto il co-protagonista Claudio Santamaria, ambiguo e doloroso nel ruolo di Matteo, un postulatore del Vaticano sulle tracce di Christian, combattuto tra l'idea che sia un impostore e le evidenze di qualcosa di diverso. È bravissima Silvia D'Amico nell’interpretare Rachele, la tossica dal passato difficile che subisce tra le prime il potere del protagonista. E poi c’è Lina Sastri nei panni di Italia, la madre del protagonista, la quale ci regala una prova intima e toccante, come nel suo stile. Degne di nota le interpretazioni di Giordano De Plano nei panni del boss Lino e Antonio Bannò nel dar vita a suo figlio Davide, regalandoci dei surreali e riusciti dialoghi con Edoardo Pesce nei loro giri di lavoro.
Gli autori della serie Sky Original sono stati bravissimi perché avrebbero potuto “toppare” tranquillamente, in particolar modo quando ci si approccia a questo genere ed invece hanno evitato le trappole del già visto e della retorica, anzi si sono aggirati anche con decisione e sicurezza nel palazzo-città della storia mostrandone contrasti e sfumature. Attingono ad altro, ma mettono insieme in modo coerente e personale, dimostrando di avere ben chiaro in mente il disegno da comporre.
L’unica perplessità che viene fuori durante lo scorrere degli episodi è che sei sono sembrati, almeno in alcuni snodi e sviluppi dell'intreccio, troppo pochi per dare il giusto peso e respiro agli eventi. Non ci sono passaggi particolarmente frettolosi o mal gestiti, ma resta a fine visione la voglia di sapere di più dei personaggi, del loro mondo e degli eventi che ci sono stati raccontati. La speranza è che ci potrà essere modo di farlo in una eventuale seconda stagione e, in definitiva, uscire dalla visione volendone di più non si può considerare un difetto.
Concludo la recensione consigliando assolutamente la visione di questa nuova serie, che riesce a mantenere un equilibrio nonostante il mix di generi, merito del cast ma anche del lavoro di scrittura degli autori che riescono ad avere una visione chiara di ciò che vogliono mostrare. Avremmo voluto vedere più episodi per scoprire più a fondo la storia dei personaggi, la speranza è che ci sarà una seconda stagione così da poter approfondire la storia e l’evoluzione dei suoi interpreti.
Sempre Vostri
C & C