Titolo originale: Cheap Thrills
USA, 2013
Genere: drammatico, commedia
Durata: 85'
Regia: E.L. Katz
Titolo originale: Cheap Thrills
USA, 2013
Genere: drammatico, commedia
Durata: 85'
Regia: E.L. Katz
“Quello che non ti uccide ti rende più… ricco!”
Cosa siamo capaci di fare, una volta toccato il fondo, pur di risalire? In questo film scopriremo fino a che punto possono arrivare due essere umani disperati, ma anche fino a che punto può arrivare il cinismo di una persona ricca.
Cheap Thrills - Giochi perversi, racconta la storia di Craig (interpretato da Pat Healy), un padre di famiglia come tanti, con una moglie e un figlio appena nato da mantenere. Una mattina Craig viene licenziato dall'officina in cui lavora, trovandosi così ad essere a corto di soldi per sé e per i suoi familiari. Per consolarsi si dirige in un bar, dove incontra Vince (interpretato da Ethan Embry), suo amico di lunga data. L'attenzione dei due però viene attratta da una coppia di milionari eccentrici, Colin e Violet (interpretati da David Koechner e Sara Paxton) che in un angolo del bar si divertono a scommettere centinaia di dollari su qualsiasi cosa venga loro in mente.
Craig e Vince decidono quindi di avvicinarli, nella speranza di vincere alcune delle loro scommesse.
Quelle che però all'inizio sembrano innocenti sfide, si trasformeranno ben presto in macabre e sempre più violente scommesse. I due amici decidono però di accettarle tutte, nella speranza di vincere la scommessa finale di 250.000 dollari…
Inizierà così un gioco al rialzo senza freni, con un ritmo di coinvolgimento sempre più elevato (anche per noi spettatori). La perdita della dignità da parte dei due protagonisti sarà sempre più progressiva… non mancheranno le umiliazioni e scene molto ma molto disgustose (consiglio di vederlo a stomaco vuoto).
E’ doveroso precisare che l’originalità non è la caratteristica principale di questo film, da grande fan di Tarantino non ho potuto fare a meno di notare che la stessa scena del mignolo ricorda un po’ la sua idea in FOUR ROOMS… Ma detto questo, devo ammettere in tutta onestà che la visione di Cheap Thrills non mi ha affatto deluso. Una black-comedy che finirà inesorabilmente per diventare drammatica e tragica, ma che è riuscita ad intrattenermi e divertirmi (nonostante il folle surrealismo), merito di una sceneggiatura solida con dialoghi folli e taglienti e soprattutto anche grazie ad un ritmo vivace e mai lento… un crescendo di follia gestito benissimo e senza intoppi.
Ottima la caratterizzazione dei personaggi ma anche la bravura da parte del cast nell’esaltarli con le loro interpretazioni dove su tutte va premiata soprattutto quella di Pat Healy che si è dimostrato bravissimo e allo stesso tempo molto inquietante, nei panni di un uomo disperato che passerà dall’aver paura della sua ombra… a diventare un folle psicopatico accecato dal denaro.
In conclusione posso dire che "Cheap Thrills" è un prodotto che pur peccando di originalità riesce ad essere allo stesso tempo molto geniale e ti intrattiene a dovere anche grazie alla sua breve durata. Ma soprattutto questo film fa anche riflettere perché si dimostra una sorta di studio sociologico e psicologico sui comportamenti umani e ci mostra che cosa si è disposti a fare (in casi di disperazione) solo per i soldi.
Una partita a scacchi dove i bisognosi e i disperati sono le pedine, e a fare le mosse sono i potenti ricchi che “giocano” solo per puro divertimento.
Sempre Vostri
C & C