USA, 2021
Genere: avventura, azione, thriller
Durata: 143'
Regia: Justin Lin
Era il lontano 2001 quando nelle sale cinematografiche approdava Fast and Furious, film che si rivelò un successo al botteghino e che diede vita a uno dei franchise più famosi della Storia del Cinema.
Con il passare degli anni e il susseguirsi dei capitoli tutto lo spirito e l’ambizione dei primi film sono andati via via scomparendo per diventare solo un lontano ricordo in questo Fast & Furious 9 - The Fast Saga.
Se i primi film guardavano al mondo dell’underground e delle corse clandestine, a partire dal quinto Fast and Furious, con un conseguente lievitamento di incassi al box office, la saga si è trasformata in un tipo di Cinema che strizzava l’occhio molto più ai blockbuster d’azione, tanto da introdurre nel cast Dwayne Johnson e Jason Statham.
Certamente non era Cinema da camera sofisticato, ma i film si dimostravano comunque divertenti e soprattutto prodotti di intrattenimento capaci di fronteggiare l’altro grande franchise del ventunesimo secolo: il Marvel Cinematic Universe.
Ci tengo a sottolineare che, a differenza dei tanti e banali luoghi comuni, penso e sostengo che Dwayne Johnson sia un ottimo attore, il quale ha meritato tutte le interpretazioni che gli sono state affidate nel corso degli anni. Riesce a sostenere infatti con disincanto ed in maniera a mio avviso impeccabile sia performances caricaturali e comiche sia quelle più potenti ed estreme.
Di tutto ciò (Johnson compreso), in Fast & Furious 9 non c’è nulla.
Il film si svolge quattro anni dopo gli eventi di Fast & Furious 8: Dominic Toretto (interpretato da Vin Diesel) si è ritirato a vita privata insieme a suo figlio e la sua compagna Letty (Michelle Rodriguez).
La loro tranquillità viene stravolta però dall’arrivo di Roman, Tej e Ramsey (interpretati rispettivamente da Tyrese Gibson, Chris "Ludacris" Bridges e Nathalie Emmanuel), storici componenti della banda, i quali sono alla ricerca di aiuto per poter fronteggiare Cipher e un nuovo misterioso criminale, il fratello di Toretto (interpretato da John Cena).
La trama non è di certo nulla di nuovo, cosa assolutamente prevedibile, al film diretto da Justin Lin non interessa minimamente dare una parvenza logica agli avvenimenti, sacrificando tutto in nome dell’azione.
Ci sono personaggi storici della saga che ricompaiono senza un vero e proprio scopo, forse solo per fare un piacere ai fan di vecchia data, mentre allo stesso tempo le motivazioni che muovono Toretto si riconducono sempre al medesimo pensiero (diventato nel frattempo un meme): la famiglia.
Tutto ciò non sarebbe un male se solo non si cercasse di rendere costantemente seria l’atmosfera del film, avendo la presunzione di fare addirittura della morale.
Lo spin off della saga Hobbs & Shaw funzionava dal punto di vista dell'entertainment perché rendeva gli scontri e gli eventi talmente e volutamente assurdi da rendere il film divertente e scanzonato.
In Fast & Furious 9 - The Fast Saga invece la risata è involontaria, dettata da dei dialoghi che cercano costantemente di darsi un tono, finendo per ottenere l’effetto opposto.
La sceneggiatura cerca di alleggerire il film, e ci riesce a mio avviso, attraverso l’ormai storico ruolo comico affidato a Roman, il quale è l’unico personaggio che riesce a dare un senso al film per quello che doveva essere.
L'inverosimiglianza degli eventi quindi, andiamo perfino nello spazio, si scontra continuamente con la ricerca della serietà, arrivando a essere un prodotto che di fatto non è né carne né pesce.
A sostegno di tutto ciò per tutto il film assistiamo a flashback in cui si ripropongono le corse clandestine dei primi Fast & Furious senza però la genuinità di vent’anni fa.
Personalmente ho pensato che a Justin Lin interessasse solamente portare a termine il film per arrivare al successivo capitolo…
La domanda a fine film sorgerà spontanea: cosa diavolo si inventeranno ora?
A conclusione di questa recensione il mio parere è che Fast & Furious 9 sia un prodotto a cui interessa solo ed esclusivamente portare avanti una macchina macina soldi, dimenticando però tutto il resto.
Sempre Vostri
C & C