UK, 2019 - in produzione
Genere: commedia nera
Stagioni: 2
Episodi: 12
Ideatore: Ricky Gervais
UK, 2019 - in produzione
Genere: commedia nera
Stagioni: 2
Episodi: 12
Ideatore: Ricky Gervais
“Dico e faccio quello che voglio fino a quando voglio. E poi se non mi va più posso sempre uccidermi. E’ come un superpotere!”
In un periodo in cui avevo bisogno di vedere qualcosa di leggero, di non tanto lungo e soprattutto poco impegnativo… ecco che tra i titoli di Netflix vedo spuntare fuori questa serie tv che già dalla trama e dal trailer mi hanno convinto ed incuriosito.
Ideata, diretta e interpretata da Ricky Gervais: attore britannico, sceneggiatore, regista e stand up comedian che ha raggiunto la fama internazionale nel 2001 con la Serie Tv “The Office” (anche ideatore della stessa) grazie alla quale ha vinto un Emmy come miglior attore in una serie televisiva. Al contrario dei suoi spettacoli live, di grande successo in tutto il mondo, purtroppo la sua carriera televisiva ha vissuto diversi alti e bassi: come spesso accade nella vita, che sia nel cinema o in ogni tipo di lavoro, essere troppo schietti e sfacciati non aiuta… ed è per questo che l’attore britannico è stato spesso odiato e sottovalutato.
Tranquillo Ricky… sei un folle, questo dobbiamo ammetterlo… ma sei anche un genio ed un attore brillante.
Netflix è stato un vero e proprio trampolino di RI-lancio per lui… E con “Humanity”, ma soprattutto “After Life” …. E’ tornato a far parlare di se!
Dopo questa doverosa parentesi, veniamo alla recensione…
After Life, come detto prima, è un prodotto leggero che consiglio a tutti perché sono solo due stagioni, composte da 6 episodi l’una dalla durata di circa 30 minuti. Inutile dirvi che come è successo con Cobra Kai (recensione che potete trovare sul nostro sito) … l’ho divorata in pochissimi giorni.
Tutte le vicende che accadono in questa serie, ruotano attorno alla storia di Tony, interpretato dallo stesso Gervais, un uomo di mezza età che lavora in un giornale locale, che si occupa di scrivere delle stranezze e divertenti curiosità che accadono nella piccola comunità in cui abita. Ma Tony sta attraversando un periodo molto difficile della sua vita perché ha subito una perdita straziante: sua moglie Lisa è morta di cancro. La coppia non aveva figli e di conseguenza è rimasto solo, e a fargli compagnia c’è solo il suo cane. L’uomo non riesce a superare questa perdita e cade in depressione, tenta persino il suicidio ma il pensiero che nessuno si occuperà poi del cane lo blocca. Trascorre le sue giornate guardando video sul computer di sua moglie e rimpiangendo il passato e i momenti felici. (Che tristezza vero?) … Decide da quel momento che la vita non ha più senso, e non ha più senso impegnarsi per qualcosa, essere gentili, essere felici. Man mano che i giorni trascorrono il nostro protagonista diventa sempre più cinico e non gli importa di ferire le persone perché tanto lui sta soffrendo.
Lo so… è una trama che tutto sembra tranne che essere leggera. Invece fidatevi che questo prodotto che oscilla tra la commedia nera e il dramma, è un vero capolavoro.
Immaginate di poter dire tutto ciò che vi passa per la mente senza alcuna inibizione, fregandovi di tutto e tutti… ecco, questo è quello che farà Tony, che nonostante il periodo nero e triste che sta vivendo… riesce con i suoi modi di fare, le sue espressioni e le battute a farci divertire nonostante ci troviamo nel bel mezzo dell’elaborazione di un lutto e alla non accettazione!
La scrittura e i dialoghi sono il punto forte di questo prodotto… e tutti i personaggi, nonostante tutti secondari, sono ben caratterizzati e studiati alla perfezione dall’attore britannico. Proprio attraverso la quotidianità del protagonista, Ricky Gervais ci fa conoscere tutti i bizzarri personaggi che fanno parte della sua vita: dai colleghi di lavoro… tutti un po’ particolari; dalle sue amicizie molto discutibili: con un tossico che distribuisce i giornali, con una prostituta e con un postino al quanto rozzo; passando alle sedute dallo psicologo (se possiamo definirlo tale), alle chiacchierata sul senso della vita con una signora che incontra spesso al cimitero… terminando quasi sempre le sue giornate facendo visita al padre malato di Alzheimer (i dialoghi con il padre sono di un’epicità UNICA!!) in una casa di riposo dove conoscerà un’infermiera che proverà a cambiare la vita del nostro protagonista.
Una serie che oltre a farvi ridere vi farà emozionare e soprattutto vi farà riflettere sul senso della vita, perché il messaggio che lascia è molto chiaro: grazie a Tony, o insieme a lui, come meglio preferite… capirete che non si vive solo per se stessi, che tutte le persone attorno a noi affrontano problemi, ma cosa fondamentale… capirete che essere felici è importante… ma arricchisce di più rendere felici gli altri!!
La breve durata delle puntate, se per alcuni (me compreso) è stata una scelta azzeccatissima, poiché ha reso temi quali la morte e la depressione molto più leggeri, per altre persone invece è stata un’arma a doppio taglio, poiché determinati avvenimenti si sono svolti con un ritmo molto più veloce e che portavano inevitabilmente ad una conclusione “facilona” e delle volte prevedibile, il che è vero, ma questo piccolo particolare non ha per niente intaccato il valore generale di tutta la serie, dato che ogni personaggio e situazione erano descritti alla perfezione.
Dipendesse da me darei un otto pieno a questo prodotto, ma certe volte nella vita bisogna anche essere obiettivi e quindi dico che l’unica nota negativa è stata il cast: mi avrebbe fatto piacere vedere qualche altro nome di rilievo, anche nei personaggi secondari dato che lo sono tutti, invece il cast è composto da volti non molto noti. Ma non importa perché il risultato finale è davvero ottimo.
Che altro dire? Potrei continuare ed accennarvi battute o episodi assurdi di questa Serie TV, ma si perderebbe il senso e non è nello stile di C&C! Quindi mettetevi comodi e godetevi After Life perché tutto il lavoro svolto da Ricky Gervais merita tanto!! Tutto funziona benissimo, grazie al giusto equilibrio tra le vicende drammatiche e tutto il folle cinismo dell’attore britannico, ricco di battute molto divertenti e assai “bastarde” che fanno sorridere amaramente... Lacrime e risate ben dosate!
Una qualità ed un talento impressionante... col suo irresistibile black humor, Ricky Gervais ha fatto decisamente centro.
Sempre Vostri
C & C