USA, Australia, 2021
Genere: azione, avventura, fantastico, fantascienza, thriller
Durata: 110'
Regia: Simon McQuoid
USA, Australia, 2021
Genere: azione, avventura, fantastico, fantascienza, thriller
Durata: 110'
Regia: Simon McQuoid
Prima di iniziare la recensione del film la premessa è d’obbligo: non sono mai stato un praticante dei videogiochi e quindi non farò nessun paragone ma analizzerò solo ed esclusivamente ciò che ho visto, mi perdoneranno gli amanti della saga storica e mi scuso in anticipo con tutti loro.
Mortal Kombat, disponibile dal 30 maggio su Sky Cinema e su Now Tv, inizia con una scena di circa nove minuti in cui Sub-Zero (interpretato da Joe Taslim) massacra la famiglia di Hanzo Hasashi / Scorpion (interpretato da Hiroyuki Sanada) durante un'imboscata alla periferia di un piccolo villaggio giapponese nel XVIII secolo, condannando quest’ultimo al Netherrealm (Regno degli Inferi). A questo punto giunge Raiden (interpretato da Tadanobu Asano), dio del tuono, il quale arriva e porta in salvo la figlia neonata sopravvissuta di Hanzo.
Non scopriremo mai perché o dove porterà questa lotta.
Dopo questo prologo si torna ai giorni nostri nei quali il regno del Outworld ha sconfitto il regno del Earthrealm (Regno della Terra) in nove dei dieci tornei deathmatch conosciuti come Mortal Kombat; se il Earthrealm perde nel decimo torneo, le regole stabiliscono che sarà conquistato dal Outworld. Tuttavia, viene scoperta un'antica profezia, che afferma che il "sangue di Hanzo Hasashi" unirà una nuova generazione di campioni del Earthrealm per impedire la vittoria del Outworld. Consapevole di ciò, lo stregone mangiatore di anime Shang Tsung (interpretato da Chin Han), che ha supervisionato le ultime nove vittorie, invia i suoi guerrieri più forti per uccidere i campioni del Earthrealm, identificati da un segno distintivo del drago, prima che inizi il prossimo torneo. Tra questi ultimi troviamo il combattente di arti marziali miste Cole Young (interpretato da Lewis Tan) che, dopo essere stato un importante campione titolato, fa fatica a tenere alto il suo onore e perde ogni combattimento. Non ha più la scintilla. Il fuoco dentro di lui non brucia più. Ma sarà proprio lui il prescelto, assieme a Sonya Blade (interpretata da Jessica McNamee) e Kano (interpretato da Josh Lawson) a salvare il Regno della Terra.
Nessuno, compreso il sottoscritto si aspettava un capolavoro, il film manca palesemente di coerenza narrativa. E' chiara l'intenzione di voler mettere in piedi un franchise ma è come se questo primo film fosse tutto un preambolo ai prossimi e non riesce a tenersi in piedi da solo. La regia di Simon McQuoid non è sicuramente perfetta però bisogna considerare che il regista è all’esordio, e se le scene d’azione non sono proprio epiche ho apprezzato la brutalità che mi ha portato molto con i ricordi ai videogiochi, e nonostante come già accennato io non sia un esperto credo che invece i fan abbiano apprezzato molto questa scelta.
Il problema principale della pellicola, a mio avviso, è proprio il protagonista Cole, ho trovato piuttosto deludente sia l’interpretazione dell’attore, sia il background e la motivazione che lo spinge a combattere, banale e poco originale come il momento in cui acquista il suo Arcana, prevedibile e palesemente scontato.
Mortal Kombat è un film che accontenterà probabilmente la “massa”, con personaggi tutto sommato ben caratterizzati che richiamano quelli del videogioco, alcuni attori però si dimostrano non all’altezza e poco credibili nei ruoli dei propri personaggi. Gli effetti speciali ci regalano le tante evoluzioni che i protagonisti compiono nel videogame, così come ci mostrano i loro poteri in maniera elegante e dettagliata, o lo splatter che, anche se forse i fan più accesi ne avrebbero preferito molto di più, è reso in maniera perfetta secondo me con viscere esplose comprese e altri particolari.
Purtroppo molto spesso il film diventa noioso e lento, con una trama banale e poco originale, imputabile al fatto evidente di aver in progetto almeno un sequel.
Concludo la recensione di Mortal Kombat consigliandone la visione, un film adatto a trascorrere circa due ore di totale spensieratezza, una divertente distrazione dalla realtà per come è al momento.
Sempre Vostri
C & C