USA, 2021
Genere: azione, supereroi, fantascienza, action, drammatico
Stagioni: 1
Episodi: 6
Regia: Malcolm Spellman
USA, 2021
Genere: azione, supereroi, fantascienza, action, drammatico
Stagioni: 1
Episodi: 6
Regia: Malcolm Spellman
Durante i 5 anni del “blip”, ossia la scomparsa di metà della popolazione mondiale causata dallo schiocco di Thanos, i sopravvissuti avevano ricreato un equilibrio. Molte barriere tra popoli e classi sociali erano state abbattute, lasciando il posto a un’integrazione e una collaborazione profonde e necessarie per il ripristino dell’ordine. In seguito agli avvenimenti di Avengers: Endgame, il ritorno di tutti coloro che erano scomparsi ha avuto importanti conseguenze, prima tra tutte la creazione di nuove barriere, in sostituzione delle vecchie che erano state abolite. Ad opporsi a tutto ciò si sarà il gruppo anti patriottico dei Flag Smasher (Spezzabandiera), guidati dalla giovane Karli Morgenthau (interpretata da Erin Kallyman), l’obiettivo di questo gruppo è quello di riunire tutti i popoli sotto un’unica bandiera, come suggerito anche dal loro motto: “un mondo, un popolo”.
A differenza delle recensioni precedenti ho preferito iniziare questa direttamente con la trama di The Falcon and The Winter Soldier, seconda serie televisiva della Fase Quattro del MCU, e disponibile sulla piattaforma Disney +. Questo nuovo prodotto riceve il testimone non facile di Wandavision (sul nostro sito potete trovare la recensione), dove i personaggi hanno ricevuto un adeguato spazio per approfondire gli avvenimenti intercorsi fra Avengers: Infinity War e “Doctor Strange 2, pellicola attesa per il 24 marzo 2022. Si tratta di un prodotto caratterizzato dall’alto contenuto dinamico, ma è anche una miniserie adulta, matura e politica, accanto alla quale troviamo un interessante percorso di crescita della coppia di eroi, ammorbidita piacevolmente dagli intermezzi comici presenti, realizzando un insieme perfetto per trascorrere un’oretta di piacevole relax nel weekend.
Chiunque abbia visto ed adorato i film del MCU non rimarrà deluso, Sam Wilson/Falcon (interpretato da Anthony Mackie) e Bucky Barnes/Winter Soldier (interpretato da Sebastian Stan) riprendono i loro ruoli, ma non sono le uniche conferme di volti noti ai quali abbiamo assistito in questi mesi. Fra i personaggi principali di The Falcon and the Winter Soldier ritroviamo Daniel Brühl che riprende il suo ruolo di Helmut Zemo, uno dei personaggi più riusciti di tutto l’MCU, ed Emily Van Camp che si riappropria del suo personaggio di Sharon Carter (Agente 13). Tra i nuovi ingressi avremo il personaggio di John Walker (interpretato da Wyatt Russell), che inizialmente ricoprirà il ruolo di sostituto di Captain America, scelto dall’esercito americano, dopo le vicende mostrate in Avengers: Endgame.
Il vero collante o per meglio dire il motore di tutta la serie è senza dubbio il personaggio di Karli Morgenthau (interpretata da Erin Kallyman), guida dei Flag Smasher, la quale ha vissuto da vicino la sofferenza degli emarginati e, grazie al suo carisma, ha fatto sposare la sua causa a molte persone in tutto il mondo. Il siero del supersoldato che le scorre nelle vene ha rafforzato il suo potere e allentato i suoi scrupoli, ma non è riuscito a renderla un’assassina priva di emozioni.
L’aspetto più riuscito di questo prodotto è stato quello di definire varie zone di grigio esistenti tra il bianco e il nero. Non ci sono infatti perfetti antagonisti e non ci sono nemmeno eroi perfetti che sanno esattamente come comportarsi nel migliore dei modi. Anzi, la serie fa uno sforzo enorme nell'insegnare allo spettatore la presenza di diversi punti di vista. È una serie incentrata molto sul comprendere gli altri, sull'accettare il diverso e soprattutto sull'abbracciare il cambiamento come parte inevitabile della vita. Se è vero che i simboli sono immutabili, non lo sono le persone che ne donano significato. È l'uomo dietro alla maschera e i valori che porta con sé che donano il contenuto, perché altrimenti, se non indossata, una maschera è solo un accessorio vuoto. I vari riferimenti, sparsi nel corso della puntata, all'universo dei fumetti, con l'ingresso di alcuni nuovi personaggi, sono giusto un'extra piacevole per una serie che, al netto di qualche superficialità di scrittura, si è dimostrata l'ennesimo centro per i Marvel Studios.
Il cambiamento ci viene spiegato, lo accettiamo, siamo pronti a meravigliarci di nuovo.
Concludo così la recensione di The Falcon and the Winter Soldier, con un giudizio assolutamente positivo e con l’attesa di scoprire in quali film Marvel appariranno nuovamente questi personaggi che abbiamo imparato ad amare nel corso di questi 6 episodi. Per gli amanti dell’universo Marvel, vi ricordo che il terzo lavoro della Fase Quattro è in arrivo l’11 giugno con Loki, impersonato da Tom Hiddleston, una serie che, visti i precedenti del personaggio nei film, è assolutamente da non perdere.
Sempre Vostri
C & C