UK, 2019 - in produzione
Genere: Commedia drammatica, adolescenziale
Stagioni: 2
Episodi: 16
Ideatore: Laurie Nunn
UK, 2019 - in produzione
Genere: Commedia drammatica, adolescenziale
Stagioni: 2
Episodi: 16
Ideatore: Laurie Nunn
Diciamoci la verità, nel momento in cui abbiamo iniziato a vedere questa serie la maggior parte di noi si aspettava di trovarsi davanti la classica sitcom “all’americana” piena di adolescenti alla scoperta del sesso.
E invece si è rivelata una piacevole e gradita sorpresa.
Certo, non aspettatevi nulla di eccezionale o di memorabile però la serie creata dall'emergente Laurie Nunn e diretta da Ben Tylor, è apprezzabile tanto dal suo target primario (gli adolescenti) come dagli adulti, che vi ritroveranno qualcosa di se stessi e della propria giovinezza. A tratti commedia divertente e a tratti quasi drammatica, il tema principale attorno al quale gira il tutto è il sesso.
Il protagonista Otis (intepretato da Asa Butterfield), timido, impacciato e ancora vergine è stato cresciuto dalla madre single Jean, una Gillian Anderson in splendida forma, terapista che del parlare di sesso ha fatto una professione. Otis, pur vivendo in un ambiente estremamente libero ed aperto, ha grosse difficoltà sia con la propria sessualità che ad instaurare rapporti con i coetanei, fatta eccezione per il migliore amico Eric (Ncuti Gatwa). La sua vita cambierà con l'entrata in scena della tostissima Maeve (Emma Mackey), affascinante compagna di scuola dal passato burrascoso, che, intuita la grande esperienza teorica da lui acquisita vivendo con Jean, lo spingerà a diventare il terapista sessuale dei compagni, gestendo lei i vari appuntamenti e smezzando i guadagni.
La serie approfondisce in maniera intima e delicata l'emotività di gran parte dei suoi personaggi: ognuno di loro nasconde qualcosa, quello che ci viene detto sulla loro personalità cambia progressivamente da un episodio all'altro, rivelandoci così che anche i più insospettabili nascondono fragilità e debolezze.
Ogni episodio tratta diverse tematiche, dall’omosessualità alla scoperta del proprio corpo, ognuna di queste analizzate in maniera estremamente realistica ed in modo molto innovativo mostrandoci un prodotto del tutto nuovo ed originale. Una delle cose che più sorprende è che ogni problematica affrontata non viene mai ridicolizzata o sminuita, anzi permette a chi guarda di empatizzare con gli argomenti.
La serie, composta da due stagioni per il momento, è un prodotto estremamente piacevole che all’apparenza sembra dedicata solo al sesso ma che in realtà ci parla invece d'amore e d'amicizia, in tutte le forme possibili.
La seconda stagione, personalmente non all’altezza della precedente, segue la linea d’onda della prima, e anche se un po’ sottotono all’inizio diventerà molto interessante con il passare degli episodi.
Star assoluta, senza alcun dubbio di entrambe le stagioni, è la splendida Gillian Anderson, protagonista di alcune delle scene più esilaranti della serie.
Possiamo concludere, quindi, consigliando assolutamente la visione di Sex Education, una serie non solo divertente ma che ha trovato un modo brillante e innovativo per parlare ai giovani di sesso e, al tempo stesso, per raccontare l'amore, in tutte le sue espressioni.
Sempre Vostri
C & C