Italia, 2021
Genere: commedia sentimentale
Durata: 114'
Regia: Simone Godano
Oggi voglio parlarvi di un gran bel film italiano che ho visto recentemente su Sky cinema ma che potete trovare tranquillamente anche su Netflix. Sto parlando di Marilyn ha gli occhi neri, un film diretto da Simone Godano e prodotto da Matteo Rovere, che racconta la storia di Clara (interpretata da Miriam Leone) e Diego (interpretato da Stefano Accorsi). Lei è una bugiarda perfetta, capace di mentire così bene da buggerare persino sé stessa, ha un carattere estroverso ed è molto istintiva. Lui è il suo esatto opposto, la vita lo ha messo alla prova, ha sviluppato diverse psicosi e un temperamento molto iracondo.
I due si incontrano in un Centro Diurno che si occupa della riabilitazione di persone con diversi disturbi comportamentali. Entrambi vengono incaricati di gestire un ristorante senza, però, creare conflitti con il gruppo con cui collaborano. Nonostante Clara e Diego non abbiano nessuna capacità nella conduzione di un'impresa, i due scopriranno che collaborando possono raggiungere degli ottimi risultati e forse anche innamorarsi l'uno dell'altra…
Questo è il terzo lavoro del regista Simone Godano che dopo Moglie e marito e Croce e delizia, che vantano entrambi partecipazioni da parte di grandi attori del nostro Paese (Pierfrancesco Favino, Alessandro Gassman, Fabrizio Bentivoglio…), questa volta si avvale di un’altra grande coppia di attori nostrani: Stefano Accorsi e Miriam Leone. I due attori tornano a lavorare insieme dopo la serie tv di successo 1992 e lo fanno alla grande. Il regista mette in scena questa commedia sentimentale che in realtà ha anche quel filo di malinconia che ruota attorno al tema trattato e alle storie dei protagonisti e dei vari personaggi secondari. Questo film infatti è incentrato sulle problematiche psichiche delle persone e il regista racconta con ironia, il comune bisogno di accettazione che oggi passa per forza di cose attraverso l’immagine dei social.
Tutte queste persone che soffrono di disturbi mentali, dalla sindrome di Tourette a disturbi paranoidi, sono perfettamente interpretate da tutti gli attori, anche quelli secondari e sono tutti ben costruiti con le loro “stranezze” ed eccentricità, ma soprattutto ci fanno capire quanto sia difficile riuscire a vivere serenamente in questa società e trovano tutti conforto in questo centro diurno che li fa sentire protetti dal giudizio sociale e dall’incomprensione che è presente nel mondo esterno.
Ma cosa succede quando poi la realtà entra nella loro comfort zone”? Il centro diurno che si trasforma in un ristorante, una cosa impensabile e se ci pensiamo anche impossibile, ma che ci viene mostrato in maniera così credibile e soprattutto come terapia per queste persone. Non mi dilungo perché vi consiglio di vedere il tutto perché oltre a divertire mi ha fatto anche molto emozionare.
Punto forte del film, senza dubbio e senza pensarci troppo, sono state le interpretazioni di Miriam Leone e Stefano Accorsi, semplicemente fantastiche. Il talento e la bravura di entrambi è cosa ormai conosciuta, ma è sempre bello ribadirlo anche come motivo di orgoglio, soprattutto in un settore dove noi Italiani stiamo pian piano dicendo la nostra.
Miriam Leone interpreta una bugiarda patologica che non accetta di essere un’attrice mancata e finge di essere sempre ottimista quando in realtà è una donna sola e vive in un mondo tutto suo, ma è anche l’unica che sarà in grado di gestire tutti, soprattutto nel momento in cui dovranno gestire un ristorante. Miriam è l’esempio vivente che oltre la bellezza e l’estetica ci può essere anche del vero talento.
Stefano Accorsi ha fatto una interpretazione intensa, difficile ed ovviamente… spettacolare: Diego, uno chef pieno di tic, balbuziente e con problemi a gestire la rabbia… emozionante, divertente e irriconoscibile, mi ha stupito in senso positivo e credo che questo sia uno dei ruoli più belli della sua carriera (pensiero prettamente personale). Da notare soprattutto la trasformazione: un Accorsi abbruttito, gobbo e invecchiato.
Marilyn ha gli occhi neri è un film che consiglio assolutamente di vedere perché emoziona, diverte e ci fa capire quanto sia difficile vivere in questa società soprattutto se si affrontano problemi psicologici o semplicemente dei traumi e ci fa capire quanto sia importanti aiutarsi a vicenda. Complimenti al regista che è riuscito a trattare questi disagi mentali in maniera non banale, senza ridicolizzarli, ma con intensità e divertimento. Inoltre la coppia Accorsi-Leone è una combo ricca di talento e bellezza. Godetevelo.
Sempre Vostri
C & C